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Concetti Chiave

  • Il concetto di applicazione richiede la comprensione di come le regole siano seguite correttamente, secondo Wittgenstein.
  • Esistono due tipi di regole: quelle che impongono comportamenti specifici e quelle che stabiliscono modalità di applicazione delle regole.
  • Le regole che definiscono i comportamenti determinano il problema dell'applicazione corretta o scorretta attraverso l'interpretazione dei vocaboli.
  • Le norme di riconoscimento, secondo Hart, non riguardano l'applicazione concreta della legge, ma sono regole di interazione giuridica nel "gioco del diritto".
  • Ogni ordinamento giuridico possiede una norma di riconoscimento unica, distinta da quella di altri ordinamenti giuridici.

Il concetto di applicazione

Il concetto di «applicazione» in relazione a una regola richiede la capacità di capire se essa è seguita nel modo corretto. Applicare correttamente una regola, sostiene Wittgenstein, significa fare qualcosa sulla base di quanto disciplinato da ulteriori regole che definiscono il concetto di «corretta applicazione» di una regola. Dunque, esistono due diversi tipi di regole:

1. Regole che impongono di fare qualcosa: esse definiscono la fattispecie (comportamento) che deve essere seguito (è vietato colorare; è permesso parlare). Il contenuto proposizionale di queste regole determina il problema dell’applicazione corretta o scorretta: ciò deriva dall’interpretazione dei vocaboli;

2. A tal proposito interviene il secondo tipo di regole, le quali stabiliscono le modalità attraverso cui una determinata regola deve essere seguita. Esse non determinano cosa deve o non deve essere fatto, bensì come devono essere seguite le regole. Esse, dunque, non sono applicate, bensì usate per applicare ulteriori regole (si tratta quindi di regole base che definiscono il modo in cui divieti e permessi devono essere concretamente applicati.

Norme di riconoscimento secondo Hart

Rifacendosi al pensiero di Wittgenstein, Hart sostiene che le norme di riconoscimento non attengono all’applicazione concreta di una legge, bensì sono le regole che i «giocatori» usano nel momento in cui cominciano a giocare al «gioco del diritto».

Secondo Hart, dunque, la norma di riconoscimento è una norma fondamentale di interazione a carattere giuridico: ogni ordinamento presenta delle norme fondamentali che regolamentano il «gioco del diritto». Hart sostiene che ogni ordinamento giuridico ha la propria norma di riconoscimento. Ogni ordinamento, pertanto, può acquisire una norma di riconoscimento distinta da quella assunta da un altro ordinamento.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza tra le regole che impongono di fare qualcosa e quelle che stabiliscono come devono essere seguite?
  2. Le regole che impongono di fare qualcosa definiscono il comportamento da seguire, mentre le regole che stabiliscono come devono essere seguite non determinano il contenuto, ma le modalità di applicazione delle prime (come evidenziato nel testo).

  3. Cosa sono le norme di riconoscimento secondo Hart?
  4. Le norme di riconoscimento, secondo Hart, sono regole fondamentali che i partecipanti utilizzano nel "gioco del diritto" e non riguardano l'applicazione concreta di una legge, ma regolano l'interazione giuridica all'interno di un ordinamento (come descritto nel testo).

  5. In che modo ogni ordinamento giuridico può differire in termini di norma di riconoscimento?
  6. Ogni ordinamento giuridico possiede una norma di riconoscimento distinta, il che significa che le regole fondamentali che regolano il "gioco del diritto" possono variare da un ordinamento all'altro (come sostenuto nel testo).

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