Concetti Chiave
- L'organizzazione delle pubbliche amministrazioni è regolata sia da norme esterne che da poteri di auto-organizzazione, influenzando le modalità operative.
- La formalizzazione degli atti amministrativi è fondamentale per garantire il controllo sulle decisioni delle p.a. e promuovere la trasparenza.
- Non tutti gli atti amministrativi derivano da scelte libere delle p.a.; molti sono vincolati dalle norme, limitando la discrezionalità.
- La discrezionalità amministrativa implica che le p.a. valutino diversi interessi, non solo quello primario, nella loro decisione.
- La scelta dell'amministrazione deve considerare criteri diversi, che comprendono sia gli interessi primari che quelli secondari ritenuti meritevoli di tutela.
Organizzazione e auto-organizzazione delle p.a.
Per quanto riguarda l’organizzazione delle p.a., la disciplina in parte è dettata dalle norme e in parte le p.a. hanno potere di auto organizzazione. Lo stesso per quanto riguarda l’attività: da una parte è disciplinata dal diritto, dall’altra le p.a. possono scegliere se e come agire.
Formalizzazione degli atti amministrativi
Non tutte, ma molte scelte della p.a. sono formalizzate e si traducono in atti amministrativi: la formalizzazione è importante perché consente il controllo sulle decisioni della p.a.
Non tutti gli atti amministrativi riflettono scelte della p.a.: molti atti infatti sono vincolati, nel senso che la loro adozione e il loro contenuto è determinato dalle norme
Discrezionalità amministrativa e criteri di scelta
Discrezionalità amministrativa: La p.a. nello svolgimento della sua attività amministrativa, è chiamata a compiere numerose scelte (es. edificio pericolante). Si pongono due problemi:
capire sulla base di quali criteri la p.a. deve effettuare la scelta. La discrezionalità amministrativa è intesa come ponderazione degli interessi secondari, sui quali influisce la scelta dell’amministrazione, rispetto all’interesse primario, che è quello per il quale alla p.a. è stato attribuito il potere amministrativo quindi l’amministrazione nel compiere la scelta, non deve considerare solo l’interesse primario, ma anche quelli secondari che l’ordinamento considera meritevoli di tutela. La discrezionalità amministrativa ha diversi aspetti (se, quando, contenuto, come, …)
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo della formalizzazione degli atti amministrativi nelle pubbliche amministrazioni?
- In che modo le pubbliche amministrazioni possono esercitare la loro discrezionalità amministrativa?
- Qual è la differenza tra atti amministrativi vincolati e atti discrezionali?
La formalizzazione degli atti amministrativi è fondamentale poiché consente il controllo sulle decisioni delle pubbliche amministrazioni, garantendo trasparenza e responsabilità nelle scelte effettuate.
Le pubbliche amministrazioni esercitano la loro discrezionalità amministrativa ponderando gli interessi secondari rispetto all'interesse primario, tenendo conto di vari criteri di scelta nel processo decisionale.
Gli atti amministrativi vincolati sono determinati dalle norme e non riflettono scelte autonome della p.a., mentre gli atti discrezionali implicano una scelta da parte della p.a. basata su criteri di valutazione degli interessi coinvolti.