Concetti Chiave
- Le pubbliche amministrazioni possono possedere e gestire beni seguendo le norme del codice civile, ma presentano peculiarità legate alla loro funzione pubblica.
- I beni pubblici si dividono in tre categorie: quelli destinati alla fruizione dei cittadini, quelli utilizzati per le funzioni delle p.a., e quelli utilizzati per scopi economici.
- I beni destinati alla fruizione pubblica possono avere diritti di esclusiva attribuiti a determinati soggetti, nonostante siano accessibili a tutti.
- La distinzione tra beni naturali e artificiali è cruciale: i beni naturali non necessitano di un atto formale per la dichiarazione della proprietà pubblica, mentre i beni artificiali spesso lo richiedono.
- Le p.a. utilizzano beni sia per il servizio pubblico che per generare utilità economiche, come nel caso di immobili dati in locazione.
Proprietà e peculiarità delle p.a.
Le p.a. possono essere proprietarie di beni o possederne. Sono soggette sotto questo punto di vista alle stesse norme del codice civile, anche per quanto riguarda i vincoli. Però vi sono delle peculiarità, legate al fatto che le amministrazioni svolgono appunto funzioni pubbliche. Tali peculiarità riguardano l’uso dei beni, la loro circolazione e tutela.
Categorie di beni pubblici
In base alla loro utilizzazione, i beni pubblici si dividono in 3 categorie:
Beni destinati alla fruizione da parte dei cittadini, il proprietario non corrisponde all’utilizzatore. Possono essere fruiti da tutti i cittadini, ma è possibile che vengano attribuiti diritti di esclusivi a determinati soggetti, perché quel bene può tollerare un numero limitato di utilizzatori.
Beni che per p.a. utilizzano per lo svolgimento delle loro funzioni, anche se le amministrazioni in questo caso sono sia proprietarie che utilizzatrici, sono comunque beni utilizzati dalle p.a. per la cura dell’int pubblico. Pensiamo alle scuole, alle caserme…
Beni che le p.a. utilizzano non per lo svolgimento delle loro funzioni ma per ottenere utilità economiche, pensiamo agli immobili dati in locazione.
Distinzione tra beni naturali e artificiali
Un’altra distinzione:
Beni naturali (fiumi, lido del mare)
Beni artificiali (strade, edifici)
Importante ai fini dell’individuazione della proprietà pubblica: per i beni naturali non vi è bisogno di un atto che la dichiari, mentre può essere necessario per quelli artificiali.
Domande da interrogazione
- Quali sono le peculiarità delle proprietà delle pubbliche amministrazioni (p.a.)?
- Come si classificano i beni pubblici in base alla loro utilizzazione?
- Qual è la differenza tra beni naturali e beni artificiali?
Le p.a. sono soggette alle stesse norme del codice civile riguardo ai beni, ma presentano peculiarità legate alle loro funzioni pubbliche, in particolare per quanto riguarda l'uso, la circolazione e la tutela dei beni.
I beni pubblici si dividono in tre categorie: beni destinati alla fruizione da parte dei cittadini, beni utilizzati dalle p.a. per le loro funzioni e beni utilizzati per ottenere utilità economiche, come immobili in locazione.
I beni naturali, come fiumi e lidi, non necessitano di un atto per dichiararne la proprietà pubblica, mentre per i beni artificiali, come strade ed edifici, può essere necessario un atto formale.