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Concetti Chiave

  • L'art. 2571 del Codice civile consente l'uso continuativo di un marchio non registrato anche dopo che altri lo registrano, limitatamente alla diffusione locale.
  • Un marchio può essere dichiarato nullo se non soddisfa requisiti come liceità e originalità, o se diventa ingannevole o volgare.
  • Il marchio perde la capacità distintiva e può diventare volgare se utilizzato in modo reiterato o se non viene usato per 5 anni senza giustificato motivo.
  • I marchi possono essere trasferiti a titolo definitivo o in licenza, anche disgiuntamente dall'azienda e riguardando solo una parte dei prodotti.
  • Il preuso del marchio richiede l'utilizzo prima della registrazione e una continuità nell'uso per mantenere i diritti associati.

Uso di un marchio non registrato

L’art. 2571 del Codice civile stabilisce che se un soggetto ha fatto uso di un marchio non registrato, egli potrà continuare ad avvalersene anche dopo la registrazione da parte di altri. Questo diritto, però, vale solo nei limiti della diffusione locale.
Se al momento della registrazione il marchio non presenta i requisiti richiesti (liceità, verità, originalità e novità), oppure se diviene ingannevole o volgare, il marchio sarà dichiarato nullo e la relativa tutela verrà meno.

Il marchio diventa volgare quando, a causa del suo uso reiterato, perde la propria capacità distintiva. Fra le cause di nullità del marchio rientra anche il mancato uso per 5 anni, salvi legittimi motivi. La regola, comunque, non si applica ai cosiddetti «marchi protettivi»: sono quelli registrati al solo scopo di impedirne l’uso da parte di terzi.

Trasferimento e licenza del marchio

Anche dopo la registrazione, il marchio può essere trasferito a titolo definitivo o può essere dato temporaneamente in licenza. Oggi il marchio può essere trasferito disgiuntamente dall’azienda e il trasferimento può riguardare anche solo una parte dei prodotti sui quali è impresso: in questo caso si parla di contitolarità del marchio.

Regole del preuso del marchio

Per quanto concerne il preuso, dunque, bisogna osservare due regole principali: l’utilizzazione del marchio precedentemente al momento in cui esso viene registrato presso l’apposito ufficio e, soprattutto, la continuatività nell’uso del medesimo.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i diritti di un soggetto che utilizza un marchio non registrato?
  2. Un soggetto che ha fatto uso di un marchio non registrato può continuare ad utilizzarlo anche dopo che altri lo hanno registrato, ma solo entro limiti di diffusione locale (art. 2571 Codice civile).

  3. Quando un marchio può essere dichiarato nullo?
  4. Un marchio può essere dichiarato nullo se non soddisfa i requisiti di liceità, verità, originalità e novità, o se diventa ingannevole o volgare. Inoltre, il mancato uso per 5 anni può portare alla nullità, salvo legittimi motivi.

  5. È possibile trasferire un marchio registrato?
  6. Sì, un marchio registrato può essere trasferito a titolo definitivo o dato in licenza temporaneamente, e il trasferimento può avvenire anche disgiuntamente dall'azienda, riguardando solo una parte dei prodotti su cui è impresso.

Domande e risposte

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