Concetti Chiave
- Lo Strumento urbanistico di area vasta è il più significativo perché integra le direttive europee e nazionali e guida altri piani urbanistici.
- Si occupa di vasti territori, coordinando le attività socio-economiche pubbliche e private per favorire lo sviluppo locale.
- Include indicazioni sui sistemi territoriali, come quello naturalistico, insediativo e relazionale, stabilendo prescrizioni per la loro tutela e uso.
- Disciplina i Piani di settore e fornisce la documentazione per la Valutazione Ambientale Strategica (VAS), con scadenze per l'adeguamento dei Comuni e Province.
- Il processo di svolgimento del PTR prevede fasi come la preparazione del progetto preliminare, conferenze di pianificazione e approvazione finale da parte del Consiglio Regionale.
Strumento urbanistico di area vasta
- È uno strumento urbanistico di area vasta.
- È il più importante poiché recepisce le direttive europee e nazionali e da disposizioni agli altri piani (PTCP, PTP, PRG) visto che è posto al vertice della gerarchia dei piani.
- È il più complesso poiché si riferisce a vasti territori.
- Ha sostituito, dagli anni 70, il Piano Territoriale di Coordinamento, previsto dalla legge fondamentale dell’urbanistica (L. 1150/42).
Coordinamento e trasformazioni territoriali
- Coordina le attività socio-economiche private e pubbliche del territorio cui fa riferimento.
- Deve rendere il territorio idoneo, affinché si possano creare nuove attività sul territorio stesso.
- Gestisce le trasformazioni territoriali nei limiti della "sostenibilità ambientale".
Sistemi territoriali e prescrizioni
- Contiene indicazioni per i "sistemi territoriali", ovvero:
• sistema naturalistico – ambientale: territorio non urbanizzato;
• sistema insediativo: territorio urbano;
• sistema relazionale.
- Stabilisce le prescrizioni sull’uso e sulla tutela delle risorse sostanziali per ciascun sistema.
Disciplina e documentazione
- Disciplina i "Piani di settore" che rientrano nella programmazione dello sviluppo socio-economico della Regione.
- Fornisce la documentazione relativa alla Valutazione Ambientale Strategica (VAS).
- Fissa i termini entro i quali Province e Comuni devono adeguarsi al PTR.
- È disciplinato dalle leggi urbanistiche regionali.
Modalità di svolgimento del PTR
- Modalità di svolgimento:
• preparazione del "progetto preliminare" di PTR da parte della Giunta Regionale;
• convocazione della "Conferenza di Pianificazione" per ottenere un parere sul progetto preliminare;
• adozione del "progetto preliminare" di PTR da parte della Giunta Regionale;
• deposizione del "progetto preliminare" di PTR e avvio dei termini per la presentazione delle osservazioni;
• convocazione della "Conferenza di Pianificazione" per discutere delle osservazioni;
• acquisizione del parere di tecnici esperti di vari campi;
• approvazione del "progetto definitivo" di PTR da parte del Consiglio Regionale;
• pubblicazione per estratto del progetto sul Bollettino Ufficiale Regionale.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo del Piano Territoriale Regionale (PTR) nell'urbanistica?
- Come gestisce il PTR le trasformazioni territoriali?
- Quali sono le modalità di svolgimento del PTR?
Il PTR è lo strumento urbanistico di area vasta più importante, poiché recepisce le direttive europee e nazionali, fornendo disposizioni agli altri piani urbanistici e occupando una posizione di vertice nella gerarchia dei piani (testo).
Il PTR coordina le attività socio-economiche e deve rendere il territorio idoneo per nuove attività, gestendo le trasformazioni nei limiti della sostenibilità ambientale (testo).
Il PTR prevede diverse fasi, tra cui la preparazione del progetto preliminare, la convocazione di conferenze di pianificazione, l'acquisizione di pareri tecnici e l'approvazione finale da parte del Consiglio Regionale (testo).