Concetti Chiave
- Il territorio dello Stato include superficie terrestre, acque territoriali, spazio aereo e sottosuolo, estendendosi anche a navi e aerei statali all'estero.
- Le sedi diplomatiche, come le ambasciate, godono di extraterritorialità, proteggendo i rappresentanti degli Stati esteri dalle interferenze della forza pubblica.
- Perché uno Stato esista, è fondamentale che il popolo sul territorio sia politicamente organizzato attorno a un'autorità riconosciuta.
- Ci sono due concetti di Stato: Stato comunità, che si riferisce al popolo organizzato, e Stato apparato, che rappresenta l'apparato politico con poteri di comando.
- Lo Stato-apparato è caratterizzato da sovranità, personalità giuridica e regolamentazione secondo il diritto.
Il territorio dello Stato
Elemento costitutivo dello Stato non è semplicemente il popolo, ma il popolo situato su un territorio. Il territorio dello Stato è composto dalla superficie terrestre compresa entro i confini, dalle acque territoriali (costituite dalla fascia di mare che circonda la terra) e dalla piattaforma continentale, dallo spazio aereo (nel limite dell’atmosfera), dal sottosuolo (fin dove è raggiungibile), dalle navi e dagli aerei dello Stato (anche quando si trovano fuori del mare territoriale e dello spazio aereo). In tutto il proprio territorio, lo Stato può esercitare i suoi poteri. Vi è però l’eccezione delle sedi diplomatiche degli altri Stati, in particolare le ambasciate. Esse godono della garanzia della extraterritorialità, prevista dal diritto internazionale per garantire la piena libertà d’azione ai rappresentanti degli Stati esteri (la forza pubblica non può entrare, arrestare i presenti, sequestrare il materiale custodito ecc.).
Organizzazione politica e Stato
Perché ci sia lo Stato, occorre che il popolo situato su un territorio sia organizzato politicamente. Occorre, cioè, che esista un’autorità riconosciuta, la quale possa adottare leggi, giudicare chi le viola, amministrare le risorse comuni. A questo punto, è necessaria un’importante precisazione. Abbiamo visto che, all’interno di ogni Stato, esiste un’organizzazione che esercita le funzioni politiche. Tale organizzazione è a sua volta denominata Stato. Esistono dunque due concetti di Stato: lo Stato comunità e lo Stato apparato. Nel primo caso lo Stato assume un significato ampio, inteso come popolo, territorialmente localizzato e organizzato politicamente; nel secondo assume, invece, un significato specifico, cioè di apparato politico che esercita i poteri di comando. Lo Stato, inteso come Stato-apparato, è caratterizzato: dalla sovranità; dalla personalità giuridica; dalla regolamentazione secondo il diritto.
Domande da interrogazione
- Quali sono gli elementi che compongono il territorio dello Stato?
- Qual è la differenza tra Stato comunità e Stato apparato?
- Qual è il ruolo delle sedi diplomatiche nel contesto del territorio dello Stato?
Il territorio dello Stato include la superficie terrestre, le acque territoriali, la piattaforma continentale, lo spazio aereo, il sottosuolo e le navi e aerei dello Stato, anche se si trovano al di fuori dei confini marittimi e aerei (come indicato nel testo).
Lo Stato comunità si riferisce al popolo organizzato politicamente su un territorio, mentre lo Stato apparato è l'organizzazione che esercita le funzioni politiche e i poteri di comando, caratterizzato da sovranità e personalità giuridica (come spiegato nel testo).
Le sedi diplomatiche, come le ambasciate, godono di extraterritorialità, il che significa che non possono essere soggette all'intervento della forza pubblica dello Stato ospitante, garantendo così la libertà d'azione ai rappresentanti degli Stati esteri (secondo quanto riportato nel testo).