Concetti Chiave

  • La novellazione del Codice di procedura civile, introdotta dalla legge 353 del 1990, si propone di ridurre i tempi lunghi del processo civile e garantire una tutela giuridica efficace.
  • Dopo il 1995, sono state implementate diverse riforme, tra cui il D.LGS. 5/2003 per le controversie societarie e il D.LGS. 40/2006 per l'arbitrato, per migliorare l'efficienza del sistema giudiziario.
  • La legge 69/2009 ha abolito il processo societario, riconoscendo il suo insuccesso e cercando di semplificare la gestione delle controversie in materia.
  • Le fonti del diritto processuale civile comprendono le disposizioni del libro VI del Codice civile e le normative europee, che prevalgono su quelle nazionali.
  • La conformità alle regole dell'Unione Europea è fondamentale, poiché il diritto europeo ha un valore sovraordinato rispetto alle leggi nazionali.

Che cos'è la novellazione del codice di procedura?

Una delle novellazioni più importanti del Codice di procedura civile fu quella approvata mediante la legge 353 del 1990, entrata in vigore nel 1995. La legge era pensata proprio per porre rimedio, nei limiti del possibile, ai tempi eccessivamente lunghi del processo civile, che in alcuni casi rischiavano persino di vanificare gli effetti della tutela giuridica.

Riforme successive al 1995

Esito: la riforma non fu soddisfacente, per questo da allora ne furono approvate molte altre:

- D.LGS. 5/2003 → introdusse un apposito rito per le controversie in materia societaria;

- D.LGS. 40/2006 → riformò il procedimento dell’arbitrato e quello dinanzi alla Cassazione;

- l. 69/2009 → abolì il processo societario poiché si era rivelato un insuccesso;

- l. 183/2010 → ha innovato la materia della conciliazione e dell’arbitrato in ambito lavoristico;

- dal 2011 al 2018 → diverse leggi hanno innovato vari aspetti del processo civile.

Fonti del diritto processuale civile

Fra le fonti del diritto processuale civile sono annoverate anche le disposizioni contenute nel libro VI del Codice civile, dedicato alla tutela dei diritti. VI rientra poi la legge, che secondo l’art. 111 della Costituzione deve regolare il giusto processo.

Acquisiscono grande rilevanza anche le fonti di matrice comunitaria: il diritto europeo è sovraordinato rispetto a quello nazionale, dunque le regole interne devono essere conformi a quelle dell’UE.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stata l'importanza della novellazione del codice di procedura civile del 1990?
  2. La novellazione del 1990, entrata in vigore nel 1995, è stata fondamentale per affrontare i tempi eccessivamente lunghi del processo civile, cercando di garantire una tutela giuridica efficace (testo).

  3. Quali riforme significative sono state introdotte dopo il 1995?
  4. Dopo il 1995, sono state approvate diverse riforme, tra cui il D.LGS. 5/2003 per le controversie societarie e la l. 69/2009 che abolì il processo societario, evidenziando l'insoddisfazione per le riforme precedenti (testo).

  5. Quali sono le fonti principali del diritto processuale civile?
  6. Le fonti del diritto processuale civile includono le disposizioni del libro VI del Codice civile e le normative europee, che devono essere conformi al diritto nazionale, secondo l'art. 111 della Costituzione (testo).

Domande e risposte

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