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Concetti Chiave

  • L'attività amministrativa si distingue da quella dei soggetti privati per la sua natura funzionale e la disciplina specifica a cui è soggetta.
  • Le pubbliche amministrazioni svolgono diverse funzioni, tra cui dichiarazioni di volontà, operazioni materiali e provvedimenti unilaterali.
  • L'attività amministrativa deve seguire regole e controlli per garantire il corretto perseguimento degli interessi pubblici.
  • Normative come la legge 241 del 90 stabiliscono principi fondamentali per il procedimento amministrativo, inclusi termini, imparzialità e responsabilità.
  • Le leggi statali sono applicabili anche alle amministrazioni regionali e locali, grazie all'articolo 117 che ne consente l'estensione in ambito di diritti civili e sociali.

Natura funzionale dell'attività amministrativa

Concetti chiave: Natura funzionale dell’attività amministrativa, che la distingue da quella dei soggetti privati e la assoggetta a una disciplina parzialmente diversa. Le varie funzioni poste in essere dalle p.a. (dichiarazioni di volontà, di scienza, di giudizio, operazioni materiali), con particolare attenzioni agli atti unilaterali (provvedimenti amministrativi) e agli accordi. Il confine tra attività amministrativa e privata, e tra attività amministrativa, legislativa e giurisdizionale.

Regole e controlli sull'attività amministrativa

L’attività delle p.a. è soggetta a regole e controlli, per far sì che essa persegua correttamente gli int pubblici.
La sua disciplina si compone di:

norme generali

- sulla distribuzione delle funzioni (art 118 principio di sussidiarietà, art 95 riserva di legge)

- su particolari adempimenti che costituiscono il procedimento amministrativo (legge 241 del 90: termini, principi fondamentali come quelli di imparzialità e buon andamento, invalidità degli atti, responsabilità)

Applicabilità delle leggi statali

Problema della loro applicabilità: se sono leggi dello Stato si possono applicare alle amministrazioni regionali e locali? Sì, in virtù dell’art 117: la potestà legislativa esclusiva in materia di livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali può consentire alla legge dello Stato di stabilire principi generali per l’attività amministrativa applicabili a tutte le p.a.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale differenza tra l'attività amministrativa e quella dei soggetti privati?
  2. L'attività amministrativa si distingue per la sua natura funzionale, che la sottopone a una disciplina parzialmente diversa rispetto a quella dei soggetti privati, come evidenziato nel testo.

  3. Quali sono le regole fondamentali che disciplinano l'attività delle pubbliche amministrazioni?
  4. L'attività delle p.a. è regolata da norme generali sulla distribuzione delle funzioni e da adempimenti specifici del procedimento amministrativo, come stabilito dalla legge 241 del 90, che include principi di imparzialità e buon andamento.

  5. Le leggi statali possono essere applicate alle amministrazioni regionali e locali?
  6. Sì, le leggi statali possono essere applicate alle amministrazioni regionali e locali in base all'articolo 117, che consente la definizione di principi generali per l'attività amministrativa, garantendo livelli essenziali delle prestazioni.

Domande e risposte

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