Concetti Chiave
- Il lavoratore notturno è definito come colui che lavora almeno 3 ore nel periodo notturno per un minimo di 80 giorni all'anno.
- Le donne in gravidanza e le madri con figli piccoli sono esonerate dal lavoro notturno fino a determinati limiti di età del bambino.
- Il lavoro notturno deve essere introdotto dopo una consultazione con le rappresentanze sindacali, da concludere entro 7 giorni.
- L'orario di lavoro dei notturni non può superare le 8 ore in media nelle 24 ore, salvo disposizioni contrattuali diverse.
- L'assemblea federale svizzera è composta da due camere: il Consiglio nazionale, con 200 membri, e il Consiglio degli stati, con 46 membri.
Definizione di lavoratore notturno
La legge definisce «lavoratore notturno» qualsiasi lavoratore che svolga durante il periodo notturno almeno 3 ore del suo tempo giornaliero normale per un minimo di 80 giorni lavorativi all’anno, o una parte del suo orario di lavoro secondo la previsione dei contratti collettivi.
Le donne non possono essere adibite al lavoro notturno in seguito all’accertamento di una gravidanza e fino al compimento di un anno di età del bambino.
Non sono inoltre obbligati a prestare lavoro notturno:
- la lavoratrice madre di un figlio di età inferiore a 3 anni o, in alternativa, il lavoratore padre convivente con la stessa;
- la lavoratrice o il lavoratore che risulti l’unico genitore affidatario di un figlio convivente di età inferiore a 12 anni;
- la lavoratrice o il lavoratore che abbia a proprio carico un soggetto disabile.
Consultazione e orario di lavoro
In generale, l’introduzione del lavoro notturno deve essere preceduta da una consultazione con le RSA e RSU o, in mancanza, con le organizzazioni sindacali territoriali dei lavoratori. La consultazione deve concludersi entro un massimo di 7 giorni e non deve impedire al datore di lavoro, anche in caso di dissenso sindacale, di adottare tale modalità di lavoro.
L’orario di lavoro dei lavoratori notturni non può superare le 8 ore in media nelle 24 ore, salva diversa disposizione contenuta nei contratti collettivi.
di norma, i contratti collettivi prevedono cospicue maggiorazioni per chi lavora di notte. Solitamente essi contengono anche misure a tutela della salute del lavoratore notturno. In particolare, se sopraggiungono condizioni di salute che comportino l’inidoneità al lavoro notturno, accertata dal medico competente o dalle strutture sanitarie pubbliche, il lavoratore deve essere assegnato al lavoro diurno, in altre mansioni equivalenti, se esistenti e disponibili.
Composizione dell'assemblea federale
Composizione dell’assemblea federale svizzera
L’assemblea federale è composta da due camere: una bassa e una alta.
La Camera bassa (o Consiglio nazionale) è composta da 200 membri eletti ogni quattro anni in base a un sistema proporzionale. Il numero di seggi attribuiteli dipende dalla consistenza della popolazione dei cantoni. L’adozione del sistema proporzionale mira a evitare che, l’eventuale adozione di un sistema maggioritario, consenta ai cantoni economicamente e politicamente più rilevanti di ridurre e limitare l’influenza di quelli meno significativi.
La Camera alta (o Consiglio degli stati) è composta da 46 membri distribuiti in maniera paritaria fra i cantoni. Tutti i cantoni, con eccezione di due definiti «mezzi cantoni» esprimono due senatori nella Camera alta.
Funzioni e stipendi delle camere
Il mandato delle Camere ha la medesima durata. La loro organizzazione interna prevede la composizione di commissioni e uffici di presidenza, oltre all’adozione di propri regolamenti. Gli stipendi dei parlamentari svizzeri sono particolarmente bassi: per evitare che le cariche istituzionali offrano un eccessivo benessere economico, Inn via generale gli stipendi dei politici sono notevolmente bassi, cosicché i politicanti intraprendono la propria carriera soprattutto per vocazione.
Le camere esercitano collettivamente la funzione legislativa sulla base di un bicameralismo perfetto. L’iniziativa legislativa spetta a ciascun parlamentare, a ciascun cantone, al Consiglio federale (vertice dell’esecutivo o direttorio), al corpo elettorale e ai gruppi parlamentari.
La camera è anche tenuta ad eleggere il Consiglio federale e i giudici dei tribunali federali. Essa, inoltre, detiene il potere di grazia, solitamente attribuito all’esecutivo.
Domande da interrogazione
- Chi è considerato un lavoratore notturno secondo la legge?
- Quali sono le eccezioni al lavoro notturno per i genitori?
- Qual è la durata massima dell'orario di lavoro per i lavoratori notturni?
- Come viene gestita l'introduzione del lavoro notturno?
- Qual è la composizione dell'assemblea federale svizzera?
Un lavoratore notturno è colui che lavora almeno 3 ore durante il periodo notturno per almeno 80 giorni all'anno, o secondo quanto previsto dai contratti collettivi.
Non sono obbligati a lavorare di notte le madri con figli sotto i 3 anni, i padri conviventi, i genitori affidatari di figli sotto i 12 anni e chi ha a carico un soggetto disabile.
L'orario di lavoro dei lavoratori notturni non può superare le 8 ore in media nelle 24 ore, salvo diverse disposizioni nei contratti collettivi.
L'introduzione del lavoro notturno deve essere preceduta da una consultazione con le RSA e RSU o con le organizzazioni sindacali, che deve concludersi entro 7 giorni.
L'assemblea federale svizzera è composta da due camere: la Camera bassa (Consiglio nazionale) con 200 membri e la Camera alta (Consiglio degli stati) con 46 membri, distribuiti in modo paritario tra i cantoni.