Concetti Chiave
- L'inflazione genera instabilità economica, creando incertezze nei calcoli futuri e scoraggiando gli investimenti e gli scambi commerciali.
- Modifica la distribuzione del reddito in modo iniquo, favorendo alcuni soggetti a discapito di altri, poiché non tutti i redditi si adeguano all'inflazione con la stessa velocità.
- Impoverisce i creditori, poiché il denaro restituito ha un potere d'acquisto ridotto, mentre migliora la situazione dei debitori che restituiscono somme inferiori in termini reali.
- Rende le merci nazionali meno competitive sui mercati esteri se l'inflazione interna è superiore a quella dei paesi partner, influenzando negativamente le esportazioni.
- Può causare un deprezzamento della moneta nazionale e avere effetti depressivi sull'intero sistema economico, simili a quelli di una contrazione degli investimenti.
Pericoli dell'inflazione
L'inflazione è unanimemente valutata come un fenomeno estremamente pericoloso. Per quale motivo?
In primo luogo perché essa produce instabilità, in quanto rende incerti i calcoli economici riferiti al futuro e questo rende più guardinghi gli investitori. L'incertezza, più in generale, scoraggia gli scambi e limita lo sviluppo degli affari.
Effetti sui redditi e distribuzione
In secondo luogo l'inflazione modifica la distribuzione del reddito (e ciò è iniquo perché non è il risultato di una contrattazione). L'aumento dei prezzi infatti non pesa su tutti i so etti nello stesso modo: per effetto di un processo inflazionistico alcuni si troveranno più ricchi e altri più poveri. In un periodo di inflazione, anche i redditi (che sono i "prezzi" dei servizi produttivi forniti da chi lavora, da chi presta capitale ecc.) aumentano parallelamente ai prezzi dei prodotti. I redditi non variano con la stessa intensità e con lo stesso ritmo per tutti i soggetti: alcuni possono adeguarsi con maggiore tempestività all'inflazione rispetto ad altri. I redditi dei lavoratori dipendenti (così come le pensioni) sono in genere indifesi rispetto all'aumento dei prezzi: il salario è contrattato in termini monetari e l'inflazione produce una diminuzione del potere d'acquisto reale (a meno che non esista un meccanismo di indicizzazione dei salari, ossia di adeguamento automatico dei salari monetari al rincaro dei beni di consumo). I redditi dei professionisti, dei commercianti, delle imprese in genere, aumentano invece di pari passo con l'inflazione, visto che sono essi stessi che determinano i propri prezzi di vendita.
Impatto sui creditori e debitori
L'inflazione infine impoverisce i creditori e migliora le condizioni dei debitori. Un esempio: A presta a B 5000 € che B dovrà restituire tra un anno con il 10% di interesse. Supponiamo che nel corso dell'anno i prezzi aumentino del 20%: A si vedrà restituire 5500 €, che però, con un potere d'acquisto diminuito del 20%, equivarranno a 4400 € di un anno prima: avrà perso, in termini reali, non solo gli interessi ma anche una parte del capitale.
Inflazione e competitività internazionale
In terzo luogo, l'inflazione interna, se è più alta di quella dei paesi partner commerciali, rende meno competitive le merci nazionali sui mercati esteri e più competitive le merci straniere: ha un effetto insomma depressivo sulla bilancia dei pagamenti. In un paese fortemente integrato nel commercio internazionale, la crisi delle esportazioni — che sono un'importante componente della domanda globale — può produrre poi
un rilevante effetto depressivo sul sistema economico, simile a quello di una contrazione degli investimenti e può portare a un deprezzamento della moneta nazionale. Da questi esempi si evidenzia che l'inflazione colpisce in modo differenziato i soggetti economici.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali effetti dell'inflazione sull'economia?
- Come influisce l'inflazione sulla distribuzione del reddito?
- In che modo l'inflazione impatta i creditori e i debitori?
- Qual è l'effetto dell'inflazione sulla competitività internazionale?
L'inflazione provoca instabilità economica, incertezza negli investimenti e limita lo sviluppo degli affari, scoraggiando gli scambi (testo).
L'inflazione modifica la distribuzione del reddito in modo iniquo, poiché non tutti i soggetti riescono ad adeguarsi ai cambiamenti dei prezzi con la stessa rapidità, causando un aumento della disparità economica (testo).
L'inflazione impoverisce i creditori, poiché il valore reale dei rimborsi diminuisce, mentre migliora le condizioni dei debitori, che restituiscono somme di denaro con un potere d'acquisto ridotto (testo).
Un'inflazione interna più alta rispetto ai paesi partner rende le merci nazionali meno competitive all'estero, influenzando negativamente la bilancia dei pagamenti e potenzialmente causando un deprezzamento della moneta nazionale (testo).