Concetti Chiave
- La tutela della libertà religiosa in Italia si articola su tre livelli, di cui il primo è internazionale e si basa sull'art. 9 della Convenzione europea.
- L'art. 9 della Convenzione stabilisce che le restrizioni alla libertà religiosa sono ammesse solo in circostanze eccezionali per garantire la pubblica sicurezza.
- L'art. 19 della Costituzione italiana garantisce a tutti il diritto di professare la propria fede e di esercitarne liberamente il culto.
- Il terzo livello di tutela è pattizio e si fonda sull'art. 7 della Costituzione, che sancisce l'autonomia tra Stato e Chiesa.
- Questi livelli di tutela offrono un ampio e solido sostegno alla libertà religiosa in Italia.
Livello internazionale di tutela
La tutela offerta dall’ordinamento italiano alla libertà religiosa si articola su tre livelli:
1) il primo ha natura internazionale. È costituito dall’art. 9 (comma 2) della Convenzione europea sulla salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, il quale afferma che «la libertà di manifestare la propria religione o il proprio credo non può essere oggetto di restrizioni diverse da quelle che sono stabilite dalla legge e che costituiscono misure necessarie per garantire la pubblica sicurezza». Quindi, in base a quanto sancito dal suddetto articolo, è possibile imporre limitazioni alla libertà religiosa soltanto in presenza di circostanze eccezionali;
Costituzione e libertà religiosa
2) in secondo luogo, l’art. 19 della Costituzione stabilisce che «tutti hanno diritto di professare la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, e di esercitarne liberamente il culto purché esso non sia contrario al buon costume»;
3) il terzo livello di tutela ha natura pattizia. L’art. 7 della Costituzione sancisce l’autonomia e l’indipendenza di Stato e Chiesa, chiarendo che si tratta di due istituzioni nettamente distinte. Stato e Chiesa, quindi, sono organi indipendenti e sovrani ciascuno nel proprio ordine.
Si tratta di livelli di tutela molto inclusivi e protettivi nei confronti della libertà religiosa.
Domande da interrogazione
- Qual è il primo livello di tutela della libertà religiosa secondo l'ordinamento italiano?
- Cosa prevede l'art. 19 della Costituzione italiana riguardo alla libertà religiosa?
- Qual è il significato dell'art. 7 della Costituzione in relazione a Stato e Chiesa?
Il primo livello di tutela è di natura internazionale e si basa sull'art. 9 della Convenzione europea, che stabilisce che la libertà di manifestare la propria religione può essere limitata solo in circostanze eccezionali per garantire la pubblica sicurezza.
L'art. 19 della Costituzione afferma che tutti hanno il diritto di professare la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, e di esercitarne liberamente il culto, a condizione che non sia contrario al buon costume.
L'art. 7 della Costituzione sancisce l'autonomia e l'indipendenza di Stato e Chiesa, chiarendo che sono due istituzioni distinte e sovrane, ciascuna nel proprio ambito.