Concetti Chiave
- Il governo della crescita economica punta a garantire un incremento significativo e duraturo del PIL attraverso politiche economiche e sociali adeguate.
- Le funzioni della finanza pubblica si sono storicamente evolute in "allocazione", "redistribuzione" e "stabilizzazione e sviluppo", coesistendo e interagendo nel sistema attuale.
- È fondamentale che il bilancio coordini le diverse funzioni della finanza pubblica per evitare conflitti tra di esse.
- La giurisdizione italiana si applica quando il convenuto è domiciliato in Italia o ha un rappresentante autorizzato, secondo le normative vigenti.
- La giurisdizione si estende anche a situazioni regolate dalla Convenzione di Bruxelles del 1968, anche se il convenuto non è domiciliato in uno Stato contraente.
Il governo della crescita economica
Il governo della crescita e dello sviluppo attiene alla tendenza di fondo del sistema economico e, attraverso adeguate politiche economiche, industriali, sociali, tributarie (anch’esse realizzate attraverso la manovra finanziaria, ma con un complesso di provvedimenti più ampio della “semplice” legge di bilancio) cerca di garantire che il trend del sistema economico nel medio-lungo periodo, al di là delle oscillazioni cicliche, vada nel senso di un incremento significativo e duraturo del PIL.
Evoluzione delle funzioni della finanza pubblica
Da un punto di vista storico si può forse anche affermare (pur a costo di una forte semplificazione) che le tre funzioni fondamentali della finanza pubblica si siano evolute e affermate in questa sequenza, ovvero “allocazione” - “redistribuzione” - “stabilizzazione e sviluppo”. O forse, e meglio, ciò che è apparso storicamente come una progressione successiva è semplicemente la loro teorizzazione e il loro studio da parte del pensiero economico. Nondimeno questo processo storico di “scoperta scientifica” e di progressiva costruzione dei sistemi giuridici di finanza pubblica degli Stati contemporanei, non implica affatto il superamento di una funzione da parte delle altre. Esse, infatti, coesistono tutte nell’attuale configurazione dei sistemi di finanza pubblica. Ed anzi, proprio per questo, possono interferire l’una con l’altra ed entrare in collisione reciproca, pertanto è essenziale che il bilancio provveda a coordinarle adeguatamente tra loro.
1.
Giurisdizione italiana e convenzioni internazionali
La giurisdizione italiana sussiste quando il convenuto è domiciliato o residente in Italia o vi ha un rappresentante che sia autorizzato a stare in giudizio a norma dell'articolo 77 del codice di procedura civile e negli altri casi in cui è prevista dalla legge.
2. La giurisdizione sussiste inoltre in base ai criteri stabiliti dalle sezioni 2, 3 e 4 del titolo II della Convenzione concernente la competenza giurisdizionale e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale e protocollo, firmati a Bruxelles il 27 settembre 1968, resi esecutivi con la legge 21 giugno 1971, n. 804 e successive modificazioni in vigore per l'Italia, anche allorché il convenuto non sia domiciliato nel territorio di uno Stato contraente, quando si tratti di una delle materie comprese nel campo di applicazione della Convenzione. Rispetto alle altre materie la giurisdizione sussiste anche in base ai criteri stabiliti per la competenza per territorio.
Conclusione sul governo della crescita
In definitiva, è possibile affermare che il governo della crescita e dello sviluppo attiene soprattutto alle forme di accrescimento della ricchezza.
Domande da interrogazione
- Qual è l'obiettivo principale del governo della crescita economica?
- Come si sono evolute le funzioni della finanza pubblica nel tempo?
- Quali sono i criteri per la giurisdizione italiana?
- Qual è la conclusione sul governo della crescita e dello sviluppo?
L'obiettivo principale del governo della crescita economica è garantire un incremento significativo e duraturo del PIL nel medio-lungo periodo, attraverso politiche economiche, industriali, sociali e tributarie.
Le funzioni fondamentali della finanza pubblica si sono evolute in una sequenza di "allocazione", "redistribuzione" e "stabilizzazione e sviluppo", ma tutte coesistono e possono interferire tra loro, richiedendo un adeguato coordinamento nel bilancio.
La giurisdizione italiana sussiste quando il convenuto è domiciliato o residente in Italia, o ha un rappresentante autorizzato, e in base ai criteri stabiliti dalla Convenzione di Bruxelles del 1968 per le materie civili e commerciali.
Si può concludere che il governo della crescita e dello sviluppo è principalmente legato all'accrescimento della ricchezza, evidenziando l'importanza delle politiche economiche nel promuovere tale crescita.