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Concetti Chiave

  • L'art. 38 della Costituzione garantisce strumenti previdenziali per lavoratori in caso di malattia, infortunio, vecchiaia e disoccupazione involontaria.
  • Il sistema previdenziale si basa su un rapporto contributivo tra datori di lavoro e lavoratori, finanziando le prestazioni attraverso contributi prelevati dalle buste paga.
  • Le riforme pensionistiche in Italia, come la Riforma Fornero, hanno aumentato l'età pensionabile, attualmente intorno ai 67 anni, per rispondere all'incremento dell'età media dei pensionati.
  • Esistono forme di previdenza complementare, gestite da fondi privati, per integrare le pensioni e affrontare il peso economico sul bilancio pubblico.
  • Gli istituti previdenziali sono finanziati da fonti pubbliche e private, con i lavoratori che contribuiscono in base alle loro retribuzioni per mantenere il sistema.

Strumenti previdenziali per i lavoratori

L’art. 38 Cost. stabilisce che tutti i lavoratori devono poter fruire di appositi strumenti previdenziali in caso di malattia, infortunio, vecchiaia, disoccupazione involontaria, ecc.
Questi compiti sono affidati ad appositi istituti (Inps e Inail), che possono svolgerli grazie al:

1) rapporto contributivo, che consiste nell’imposizione di obblighi contributivi sui datori di lavoro, che devono sottrarre alla busta paga dei propri dipendenti il corrispettivo previsto dallo stato. In questo modo ha luogo il finanziamento del sistema previdenziale;

2) rapporto previdenziale, che si instaura fra l’ente statale abilitato (Inail o Inps) e il lavoratore che presenti determinate condizioni di bisogno (infortunio e malattia) o di età (pensione(. Questi diviene beneficiario delle prestazioni economiche previdenziali.

Riforma delle pensioni

Il punto chiave del sistema previdenziale è ovviamente rappresentato dalle pensioni: negli ultimi decenni, l’età media dei pensionati è di gran lunga aumentata e, per questo, il legislatore italiano ha dato vita a una frenetica riforma (R. Fornero) al fine di innalzare l’età pensionabile (attualmente intorno ai 67 anni). Ciononostante, le misure economiche legate al pensionamento assorbono una parte considerevole dell’erario pubblico: per far fronte a questo problema, è stato sviluppato il cosiddetto «secondo pilastro della tutela pensionistica». Si tratta di forme di previdenza complementare, gestite da fondi privati.

Previdenza complementare e rischi professionali

Altre importanti forme previdenziali sono quelle a tutela dei rischi professionali (infortuni sul lavoro) e comuni (problemi di salute), previste solo per i lavoratori dipendenti. Alcune di queste, in particolare la maternità, negli ultimi decenni sono state estese anche agli impiegati coordinati e continuativi.

Finanziamento degli istituti previdenziali

Gli istituti pubblicistici finalizzati alla tutela previdenziale sono sovvenzionati da fonti pubbliche e, in parte, private. Essi sono mantenuti in piedi grazie alla perequazione vigente nel mondo del lavoro: ciascun impiegato, in funzione delle proprie possibilità retributive, devolve parte del proprio stipendio ai contributi previdenziali.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono gli strumenti previdenziali previsti dalla Costituzione per i lavoratori?
  2. L'art. 38 della Costituzione stabilisce che i lavoratori devono avere accesso a strumenti previdenziali in caso di malattia, infortunio, vecchiaia e disoccupazione involontaria, gestiti da istituti come Inps e Inail.

  3. Qual è l'importanza della riforma delle pensioni in Italia?
  4. La riforma delle pensioni, in particolare quella di R. Fornero, è stata attuata per innalzare l'età pensionabile, attualmente intorno ai 67 anni, a causa dell'aumento dell'età media dei pensionati e per affrontare l'impatto economico significativo delle pensioni sul bilancio pubblico.

  5. Come vengono finanziati gli istituti previdenziali?
  6. Gli istituti previdenziali sono finanziati da fonti pubbliche e private, attraverso un sistema di contributi che i lavoratori devolvono in base alle loro retribuzioni, garantendo così la sostenibilità del sistema previdenziale.

Domande e risposte

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