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Concetti Chiave

  • Il rapporto obbligatorio si estingue per adempimento o novazione, e può essere parziario o solidale tra più debitori.
  • In un'obbligazione solidale, il creditore può richiedere l'intero adempimento a uno solo dei debitori, applicando il principio della responsabilità solidale.
  • La responsabilità solidale implica che, se più persone causano un danno, tutte sono responsabili del risarcimento, con possibilità di regresso tra debitori.
  • La responsabilità extracontrattuale si basa non solo sulla colpa, ma anche su un grado oggettivo di imputabilità, come previsto dall'art. 2043.
  • L'articolo 2049 stabilisce la responsabilità oggettiva dei padroni per i danni causati dai domestici durante le loro mansioni, indipendentemente dal grado di colpevolezza.

Estinzione del rapporto obbligatorio

Il rapporto obbligatorio può estinguersi per adempimento o per novazione. L’obbligazione può essere parziaria, nel caso in cui ciascun debitore è tenuto solo pro quota, o solidale, nel caso in cui vi sia una pluralità di debitori o di creditori. In presenza di un’obbligazione solidale in cui vi sono più debitori di un medesimo creditore, questo ha la facoltà di richiedere ad uno solo dei debitori l’adempimento dell’intera prestazione. L’art. 2055 enuclea il principio della responsabilità solidale. Il suddetto articolo prevede che, nel caso in cui il fatto dannoso sia imputabile a più persone, tutte sono obbligate in solido al risarcimento del danno. Nel caso in cui il creditore chieda ad uno solo dei debitori di adempiere l’obbligazione nell’intero, colui che ha risarcito il danno ha regresso contro ciascuno degli altri, nella misura determinata dalla gravita' della rispettiva colpa e dall'entità delle conseguenze che ne sono derivate.

Nel dubbio, le singole colpe si presumono uguali.

Responsabilità oggettiva ed extracontrattuale

In presenza di un fatto illecito, la responsabilità imputata può avere natura oggettiva, calcolata sulla base della natura della colpa. La responsabilità extracontrattuale (derivante da fatto illecito), non tiene conto esclusivamente della colpa o del dolo (art. 2043) ma anche di un grado oggettivo di imputabilità. Un esempio è costituito dall’art. 2049, il quale dispone che «i padroni e i committenti sono responsabili per i danni arrecati dal fatto illecito dei loro domestici e commessi nell'esercizio delle incombenze a cui sono adibiti». La responsabilità cui l’articolo fa riferimento attiene a un danno generico, valutato al di là del grado di colpevolezza, bensì sulla base del nocumento concretamente arrecato. La responsabilità cui allude l’art. 2049, dunque, è oggettiva perché esiste al di là della colpa, bensì solo esclusivamente in funzione del danno concretamente arrecato.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le modalità di estinzione del rapporto obbligatorio?
  2. Il rapporto obbligatorio può estinguersi per adempimento o per novazione, e può essere parziario o solidale, a seconda della responsabilità dei debitori e dei creditori (testo).

  3. Cosa prevede l'art. 2055 riguardo alla responsabilità solidale?
  4. L'art. 2055 stabilisce che, in caso di fatto dannoso imputabile a più persone, tutte sono obbligate in solido al risarcimento del danno, e il debitore che ha risarcito può rivalersi sugli altri debitori in base alla loro colpa (testo).

  5. In cosa consiste la responsabilità oggettiva ed extracontrattuale?
  6. La responsabilità oggettiva si basa sulla natura del danno arrecato, come previsto dall'art. 2049, che stabilisce la responsabilità dei padroni per i danni causati dai loro domestici, indipendentemente dal grado di colpa (testo).

Domande e risposte

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