Concetti Chiave
- La distinzione tra enti pubblici e privati si basa sullo scopo: gli enti pubblici perseguono fini di rilevanza generale, mentre i privati perseguono scopi di carattere privato.
- La classificazione tradizionale è stata criticata per non riflettere la realtà, poiché anche enti privati possono perseguire interessi di carattere generale.
- Un aspetto distintivo significativo è l'atto costitutivo: gli enti privati si fondano su atti di autonomia privata, mentre gli enti pubblici derivano da norme o atti amministrativi.
- Gli enti pubblici si dividono in enti pubblici territoriali, come Stato e comuni, e enti pubblici non territoriali, in base al legame con una sfera territoriale.
- La crescente interscambiabilità tra enti pubblici e privati rende difficile utilizzare il carattere generale pubblico come criterio distintivo efficace.
Distinzione tra enti pubblici e privati
Una prima distinzione che risulta nel codice è quella tra enti pubblici (persone giuridiche pubbliche Art. 11) e enti privati (persone giuridiche private Art 12, abrogato, ora Art 1). Questa classificazione viene essenzialmente ricollegata allo scopo dell’ente:
-le persone giuridiche pubbliche sono coloro che perseguono istituzionalmente fini di rilevanza generale, di carattere pubblico, in contrapposizione alle persone giuridiche private che per loro natura perseguono scopi di carattere privato e non di rilevanza generale.
Critiche alla classificazione tradizionale
Da tempo la distinzione, così formulata, è sembrata insoddisfacente poiché non aderente alla realtà, che vede in misura sempre maggiore perseguire interessi di carattere generale anche da parte di enti dal carattere privato. Il carattere generale pubblico dei fini dell’attività, di fronte ad una simile interscambiabilità, non può considerarsi un metodo affidabile per distinguere la persona giuridica pubblica dalla persona giuridica privata.
Differenze nell'atto costitutivo
Una rilevante differenza si attesta dal punto di vista dell’atto costitutivo, il quale, nell’ipotesi di persona giuridica privata, è un atto di autonomia privata; a differenza dell’ente pubblico che viene ad esistere per effetto di una previsione normativa o di un atto amministrativo.
a)gli enti pubblici, al loro volta, si distinguono in enti pubblici territoriali (Stato, regioni, città metropolitane, province e comuni: Art 114 Cost.) ed enti pubblici non territoriali, a seconda della sussistenza o meno di un legame della rispettiva attività con una determinata sfera territoriale.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale differenza tra enti pubblici e privati secondo il codice?
- Perché la distinzione tradizionale tra enti pubblici e privati è considerata insoddisfacente?
- Qual è la differenza nell'atto costitutivo tra enti pubblici e privati?
La principale differenza risiede nello scopo: gli enti pubblici perseguono fini di rilevanza generale, mentre gli enti privati perseguono scopi di carattere privato, come indicato nell'articolo 11 e 12 del codice.
La distinzione è ritenuta insoddisfacente poiché sempre più enti privati perseguono interessi di carattere generale, rendendo difficile utilizzare il carattere pubblico dei fini come metodo affidabile per la classificazione.
L'atto costitutivo di un ente privato è un atto di autonomia privata, mentre un ente pubblico esiste per effetto di una previsione normativa o di un atto amministrativo, evidenziando una differenza fondamentale nella loro creazione.