Concetti Chiave

  • Nei comuni con meno di 15.000 abitanti, il sindaco è eletto in un solo turno e i seggi sono ripartiti in base ai voti ricevuti dalle liste.
  • Le circoscrizioni sono riservate ai comuni molto grandi e le modalità di elezione sono regolate dallo statuto comunale.
  • Dal 2009, per le elezioni del Parlamento europeo, è stata introdotta una soglia di sbarramento del 4% per le liste.
  • I seggi per il Parlamento europeo sono ripartiti su base nazionale e non per circoscrizione, utilizzando il quoziente naturale e i più alti resti.
  • Gli elettori possono esprimere fino a tre preferenze, assicurando che candidati di sesso diverso siano selezionati se vengono date più di una preferenza.

Elezioni nei comuni minori?

Nei comuni minori, cioè con meno di 15000 abitanti, ciascun candidato sindaco è collegato a una lista sola; si vota in un solo turno; il candidato che prende più voti è eletto e ciò comporta l’elezione dei due terzi dei consiglieri fra i candidati della sua lista; gli altri seggi sono ripartiti, in proporzione ai voti ricevuti, fra le altre liste; c’è il voto di preferenza (ma la doppia preferenza di genere c’è solo nei comuni sopra i 5.000 abitanti).

Circoscrizioni e statuti comunali

Quanto alle circoscrizioni, previste solo nei comuni molto grandi, le modalità di elezione dei relativi consigli sono affidate dalla legge allo statuto del comune: in mancanza si applicano le norme relative ai comuni con più di 15.000 abitanti. Va infine osservato che la riduzione del numero dei consiglieri comunali, attuata a partire dal 2011, finisce per sortire un indiretto effetto di sbarramento in quanto con meno eligendi sale automaticamente la percentuale minima di voti necessari a conseguire almeno un eletto.

Elezioni del Parlamento europeo

Diverse sono invece le modalità di elezione del Parlamento europeo. La legge elettorale italiana per il Parlamento europeo è la meno recente fra le leggi elettorali vigenti nel nostro ordinamento (l. 24 gennaio 1979, n. 18). Ed è quella che più si avvicinava a una legge elettorale proporzionale pura, che consentiva anche a liste con meno dell’1% dei voti di ottenere un seggio. Dal 2009 non è più così, perché è stata introdotta una significativa soglia di sbarramento.

La formula funziona in questo modo:

- i seggi da assegnare sono 76, ripartiti in cinque grandi circoscrizioni pluriregionali (Nord-Ovest, Nord-Est, Centro, Sud, Isole) con un numero di abitanti assai diverso l’una dall’altra; è possibile candidarsi nella stessa lista anche in tutte le circoscrizioni;

- in ciascuna lista circoscrizionale i candidati dello stesso sesso non possono superare la metà e i primi due in ordine di lista devono essere un uomo e una donna o viceversa;

- si applica la formula del quoziente naturale e dei più alti resti, non però circoscrizione per circoscrizione, ma al complesso dei voti ottenuti sul piano nazionale dalle varie liste e ciascuna lista deve ottenere almeno il 4% per partecipare al riparto dei seggi;

- l’elettore può esprimere fino a tre preferenze, ma se ne utilizza più di una queste devono essere espresse per candidati di sesso diverso.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali caratteristiche delle elezioni nei comuni minori?
  2. Nei comuni con meno di 15.000 abitanti, si vota in un solo turno e il candidato sindaco eletto proviene da una sola lista, con due terzi dei consiglieri eletti dalla sua lista. Gli altri seggi sono ripartiti in base ai voti ricevuti dalle altre liste.

  3. Come vengono gestite le circoscrizioni nei comuni molto grandi?
  4. Le circoscrizioni sono previste solo nei comuni molto grandi e le modalità di elezione dei consigli sono stabilite dallo statuto comunale. In assenza di uno statuto, si applicano le norme per i comuni con più di 15.000 abitanti.

  5. Quali sono le novità nella legge elettorale per il Parlamento europeo?
  6. La legge elettorale italiana per il Parlamento europeo, risalente al 1979, ha subito modifiche nel 2009 con l'introduzione di una soglia di sbarramento, richiedendo almeno il 4% dei voti per partecipare al riparto dei seggi.

  7. Quali sono le regole per le preferenze nelle elezioni del Parlamento europeo?
  8. Gli elettori possono esprimere fino a tre preferenze, ma se ne utilizzano più di una, queste devono essere per candidati di sesso diverso, garantendo così una rappresentanza equilibrata.

Domande e risposte

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