Concetti Chiave
- Lo Stato è un'organizzazione immateriale che rappresenta un modo di stare insieme di persone e beni, capace di azioni concrete come la cura, l'istruzione e la guerra.
- La vita collettiva richiede un'organizzazione politica stabile, dove un popolo abita un territorio e si organizza politicamente in modo sovrano e impersonale.
- Il concetto di Stati nazionali è emerso negli ultimi secoli, con la cittadinanza che coincide con la nazionalità, mentre esistono anche Stati plurinazionali come il Belgio.
- L'Italia è uno Stato nazionale, ma al suo interno ospita comunità di diverse nazionalità, come i francesi in Valle d'Aosta e i tedeschi in provincia di Bolzano.
- Le comunità minoritarie in Italia sono protette dalla Costituzione, che garantisce loro tutele come il bilinguismo e riserve proporzionali nel pubblico impiego.
Definizione di Stato
Lo Stato è un concetto cui ci riferiamo continuamente ma che non è facile da definire. Esso infatti non è una realtà materiale che possiamo percepire con i sensi. Lo Stato è, piuttosto, un’organizzazione, un modo di stare insieme di uomini e cose. È perciò una realtà immateriale, capace tuttavia di azioni molto concrete (lo Stato può privarci della nostra libertà, può curarci e istruirci, può condurci in guerra contro un altro Stato ecc.).
Organizzazione politica dello Stato
Per avvicinarci al concetto di Stato, possiamo partire dalla constatazione che la vita collettiva non può svolgersi caoticamente, ma richiede un’organizzazione stabile. Si può anche aggiungere che deve trattarsi di un’organizzazione politica in quanto deve riguardare globalmente una particolare collettività e nessuno può sottrarsi a essa. Possiamo allora affermare che lo Stato è:
- un popolo;
- che abita un territorio;
-organizzato politicamente.
Tale organizzazione politica, a sua volta, è:
sovrana, impersonale e dotata di capacità giuridica, regolata dal diritto.
Queste tre caratteristiche sono proprie dello Stato moderno.
Stati nazionali e plurinazionali
Negli ultimi secoli (in Italia nell’Ottocento), si è sviluppato un movimento mondiale per la creazione dei cosiddetti “Stati nazionali”, cioè quegli Stati nei quali la cittadinanza coincide con la nazionalità. Esistono però eccezioni, si pensi per esempio agli Stati plurinazionali (come il Belgio, che comprende fiamminghi e valloni).
L’Italia è uno Stato nazionale. Tuttavia, anche al suo interno esistono piccole comunità di diversa nazionalità, come quella francese (in Valle d’Aosta), quella tedesca (nella provincia di Bolzano) e quella slava (in Friuli). Mentre ci sono altri gruppi che reclamano il proprio riconoscimento come nazioni (per esempio i sardi). Tali comunità minori sono protette dall’art. 6 Cost. secondo il quale «la Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche». Le Regioni in cui vivono quelle comunità ne proteggono l’identità, attraverso il bilinguismo e la riserva di quote proporzionali nel pubblico impiego.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione fondamentale di Stato?
- Quali sono le caratteristiche principali dello Stato moderno?
- Come si differenziano gli Stati nazionali da quelli plurinazionali?
Lo Stato è un'organizzazione immateriale che riunisce un popolo in un territorio, dotata di un'organizzazione politica sovrana, impersonale e regolata dal diritto.
Le caratteristiche principali dello Stato moderno sono la sovranità, l'impersonalità e la capacità giuridica, che lo rendono un'entità organizzata e stabile.
Gli Stati nazionali, come l'Italia, hanno una cittadinanza che coincide con la nazionalità, mentre gli Stati plurinazionali, come il Belgio, comprendono diverse nazionalità; in Italia, ci sono anche comunità minoritarie protette dalla Costituzione.