Concetti Chiave
- La gestione delle entrate e spese può iniziare nell'anno N con la fase di competenza e concludersi in anni successivi, evidenziando il disallineamento temporale.
- Esiste una differenza tra l'anno finanziario, che riguarda la competenza, e l'esercizio finanziario, che si riferisce agli atti di gestione relativi ai crediti e debiti in bilancio.
- Un debito creato in un anno finanziario può essere adempiuto in un anno successivo, dimostrando la separazione tra competenza e cassa.
- Le procedure di gestione delle entrate e spese possono durare più anni, mostrando la complessità della gestione finanziaria.
- Il pagamento di un debito può avvenire in un anno diverso rispetto a quello in cui è stato registrato, creando una distinzione temporale tra cassa e competenza.
Gestione delle entrate e spese
È importante sottolineare che può essere del tutto fisiologico che la procedura di gestione di un’entrata o di una spesa, prevista/autorizzata, cominci nell’anno N con la fase che corrisponde alla previsione/autorizzazione “di competenza” (nascono il credito o il debito, si ha l’accertamento dell’entrata o l’impegno della spesa) ma si concluda poi, con la fase “di cassa”, cioè con la vicenda giuridica dell’adempimento, in un anno diverso e successivo, ovvero N+1, N+2, ecc.
Disallineamento temporale
Può quindi verificarsi un disallineamento temporale tra le previsioni in termini di competenza e di cassa, perché la procedura di gestione di un’entrata o di una spesa può iniziare nell’anno N e finire nell’anno N+x.
Quindi il c.d. “anno finanziario” ed il c.d. “esercizio finanziario” possono tecnicamente non coincidere.
Per esercizio finanziario intendiamo l’insieme di atti di gestione (amministrativo-contabili) relativi ad un certo credito/debito che figura in bilancio. Quindi un debito sorto nell’anno finanziario N (ad esempio: 2016) può essere adempiuto dallo Stato (fase di cassa) nell’anno N+3 (ad esempio 2019). Quindi quel pagamento (che si verifica nel terzo anno successivo) anche se “appartiene”, per quanto riguarda la “cassa”, all’anno finanziario 2019, “per competenza” appartiene invece all’anno finanziario 2016, è relativo all’esercizio finanziario che è iniziato nell’anno 2016 (e che si conclude 3 anni dopo, nell’anno 2019).
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra anno finanziario e esercizio finanziario?
- Cosa si intende per disallineamento temporale nella gestione delle entrate e spese?
- Come si manifesta la fase di cassa rispetto alla fase di competenza?
L'anno finanziario si riferisce al periodo in cui si registrano le entrate e le spese, mentre l'esercizio finanziario comprende gli atti di gestione relativi a un credito o debito specifico, che può estendersi su più anni, come evidenziato nel testo.
Il disallineamento temporale si verifica quando la gestione di un'entrata o di una spesa inizia in un anno (N) e si conclude in un anno successivo (N+x), portando a una differenza tra le previsioni di competenza e di cassa.
La fase di cassa rappresenta l'adempimento del debito o credito, che può avvenire in un anno diverso rispetto a quello in cui è stata effettuata la previsione o autorizzazione, come illustrato nel caso di un debito sorto nel 2016 e pagato nel 2019.