Concetti Chiave
- Lo Stato può espropriare proprietà private per motivi di pubblico interesse, offrendo un’indennità per risarcire il danno subito dal proprietario.
- Le normative sulla proprietà privata variano da stato a stato, e la Carta Ue riconosce la necessità di armonizzare i diritti senza stabilire una disciplina uniforme.
- La nazionalizzazione delle imprese, come avvenuto in Italia nel 1962 con l'Enel, permette allo Stato di gestire servizi pubblici essenziali in modo più efficiente.
- La privatizzazione delle aziende pubbliche serve a generare entrate, ridurre debiti e migliorare l'efficienza gestionale, avvicinandosi a un modello privato.
- La Golden Share consente allo Stato di mantenere un controllo significativo su aziende privatizzate, detenendo una piccola percentuale di azioni con potere decisionale.
Prevista da:
- Costituzione (art.32);
- Codice civile (art. 832);
- Carta Ue (art.17): Ogni persona ha diritto di godere della proprietà dei bene che ha acquistato legalmente, di usarli, disporli e lasciarli in eredità, nei limiti. (es. piani regolatori).
Che cos'è l'espropriazione e l'indennità?
Lo Stato, per motivi di pubblico interesse, sottrae una proprietà ad un privato, versando un’indennità.
Può essere effettuata solo dallo Stato, che assegna un’indennità per risarcire il danno. L’indennità è la risultante della media della zona in cui il terreno è inserito).
A volte il comune deve opera d’urgenza: non espropria ma costruisce direttamente e lo stato diventa direttamente il proprietario.
Accessione invertita -> se il comune costruisce sul terreno, diventa proprietario dell’edificio.
Lo stato, per urgenti necessità pubbliche, sottrae temporaneamente il godimento di una proprietà ad un privato, versando un’indennità.
- Bene mobile: diventa proprietà dello stato;
- Bene immobile: viene usato temporaneamente e il proprietario riceve una somma di denaro per ogni giorno in cui gli vien tolto.
Normative sulla proprietà privata
Ogni stato ha normative diverse sulla proprietà privata e la Carta Ue non vuole delineare una disciplina uniforme, limitandosi ad accettare lo stato di fatto. C’è però l’obbligo di armonizzare i vari diritti (normativa di coordinamento).
Lo stato può espropriare aziende quando si riferiscono a servizi pubblici essenziali o fonti di energia.
Diventando pubbliche, consentono di fornire un servizio più efficiente alla società a prezzi contenuti.
1962: lo Stato italiano nazionalizza le imprese che gestivano energia elettrica e costituì l’Enel.
Privatizzazione e Golden Share
Privatizzazione delle aziende: le aziende pubbliche vengono vendute ai privati per:
- Ricavare denaro dall’azienda;
- Non avere debiti allo stato per sperperare denaro in spese pubbliche;
- Avere un sistema di gestione dell’azienda simile a quello privato con minori costi e maggior efficienza.
Golden Shair: lo stato detiene l’1% ma ha comunque comando assoluto.
Domande da interrogazione
- Che cos'è l'espropriazione e come funziona l'indennità?
- Quali sono le normative sulla proprietà privata in relazione all'espropriazione?
- Cosa implica la privatizzazione delle aziende e il concetto di Golden Share?
L'espropriazione è il processo attraverso il quale lo Stato sottrae una proprietà a un privato per motivi di pubblico interesse, versando un'indennità che risarcisce il danno subito. L'indennità è calcolata sulla base della media della zona in cui si trova il terreno (testo).
Ogni Stato ha normative diverse sulla proprietà privata, e la Carta Ue non stabilisce una disciplina uniforme, ma richiede l'armonizzazione dei diritti. Lo Stato può espropriare aziende legate a servizi pubblici essenziali per garantire un servizio più efficiente (testo).
La privatizzazione comporta la vendita di aziende pubbliche ai privati per generare entrate e migliorare l'efficienza gestionale. La Golden Share consente allo Stato di mantenere un controllo significativo, detenendo solo l'1% delle azioni ma esercitando un comando assoluto (testo).