Concetti Chiave
- La letteratura, originariamente intesa come arte di leggere e scrivere, ha evoluto il suo significato per rappresentare opere culturali legate a valori e generi specifici.
- Il concetto di "diritto come letteratura" suggerisce un'analogia tra i due ambiti, entrambi fondati su testi e analizzati tramite la critica letteraria.
- Negli Stati Uniti, gli studi di "Diritto e letteratura" prendono avvio con opere significative, come la lista di romanzi legali di J. Wigmore del 1908.
- Il giudice B. Cardozo, nel 1925, propone una lettura delle sentenze come scrittura letteraria, sottolineando l'importanza della forma nella giurisprudenza.
- Entrambi gli approcci di diritto e letteratura sono orientati alla formazione professionale del giurista, integrando competenze letterarie e legali.
Evoluzione del termine letteratura
Originariamente, la letteratura (da litterae) era arte di leggere e scrivere, di usare le parole. Più recentemente, il termine ha assunto una connotazione diversa, indicando l’insieme delle opere variamente fondate sui valori della parola e affidate alla scrittura pertinenti a una cultura o civiltà, a un’epoca o a un genere.
Diritto e letteratura: un'analogia
Il diritto nella letteratura si occupa delle rappresentazioni letterarie del diritto. In molti casi si parla persino di «diritto come letteratura»: l’espressione presume un’analogia tra diritto e letteratura in
quanto entrambi si basano su testi; Esso ricorre a una metodologia che si serve della critica letteraria per affrontare problemi classici della teoria del diritto (es. interpretazione e analisi del ragionamento giuridico).
Studi di diritto e letteratura negli USA
Le origini degli studi di “Diritto e letteratura” negli Stati Uniti
• 1908, J. Wigmore, List of legal novels
Selezione di testi letterari utili alla formazione del giurista perché contenenti i valori fondamentali della cultura giuridica americana.
• 1925, B. Cardozo, Diritto e letteratura
Giudice della Corte Suprema USA, Cardozo si pone nella prospettiva di leggere e interpretare le sentenze come esempi di scrittura letteraria.
Entrambi gli approcci sono orientati alla formazione del giurista.
Domande da interrogazione
- Qual è l'evoluzione del termine "letteratura" nel tempo?
- In che modo il diritto si interseca con la letteratura?
- Quali sono le origini degli studi di "Diritto e letteratura" negli Stati Uniti?
Originariamente, la letteratura si riferiva all'arte di leggere e scrivere, ma ha successivamente assunto un significato più ampio, indicando l'insieme delle opere scritte che riflettono i valori di una cultura, civiltà, epoca o genere.
Il diritto nella letteratura esplora le rappresentazioni del diritto stesso, suggerendo un'analogia tra i due ambiti, poiché entrambi si basano su testi e utilizzano la critica letteraria per affrontare questioni giuridiche, come l'interpretazione e l'analisi del ragionamento giuridico.
Gli studi di "Diritto e letteratura" negli USA hanno preso avvio nel 1908 con J. Wigmore e la sua lista di romanzi legali, seguiti nel 1925 da B. Cardozo, che ha proposto di leggere le sentenze come esempi di scrittura letteraria, entrambi orientati alla formazione del giurista.