Concetti Chiave
- Il danno patrimoniale comporta un impoverimento economico per la vittima e si suddivide in danno emergente e lucro cessante.
- Il giudice può stabilire il risarcimento economico basandosi su sue valutazioni personali o obbligando il responsabile a ripristinare la situazione originaria.
- Il danno non patrimoniale include sofferenze fisiche o psicologiche e viene risarcito solo in casi specifici, come il danno morale o biologico.
- Il danno morale è risarcibile solo in situazioni gravi e riconducibili a reati, mentre il danno biologico richiede documentazione medica per essere accertato.
- Il risarcimento dei danni non patrimoniali è regolato da principi equitativi e tabelle legali, evitando interpretazioni soggettive da parte del giudice.
Indice
Definizione di danno patrimoniale
Il danno patrimoniale è un danno che nella maggior parte dei casi procura alla vittima di un impoverimento economico. Tale impoverimento possiamo dire che è rappresentato da due elementi ed è la quantità di soldi che dobbiamo pagare alla vittima. I due elementi che compongono questo risarcimento sono costituiti dal danno emergente che è nient’altro che il danno che abbiamo ad un oggetto come ad esempio un automobile in caso di incidente. Poi possiamo parlare del lucro cessante che è nient'altro che un mancato guadagno quindi ad esempio se io ho una macchina che uso per lavorare, nel caso in cui questa macchina mi sia stata danneggiata non potrò andare al lavoro per cui avrò un mancato guadagno che mi deve essere risarcito.
Ruolo del giudice nel risarcimento
Possiamo anche parlare di situazioni e casi in cui il giudice non può definire quello che dovrebbe essere il risarcimento della vittima dal punto di vista economico e può determinarlo il giudice in base alle sue sensazioni e in base a come gli sembra giusto. Il giudice invece può anche scegliere di obbligare il responsabile ovvero il colpevole del danno a ripristinare la situazione come ad esempio era prima dell'inconveniente. Questo significa che se ad esempio mi sia stata danneggiato la macchina, l'avvocato ordinerà al colpevole di portarmela ad aggiustare.
Danno non patrimoniale e risarcimento
Poi abbiamo anche il danno non patrimoniale che possiamo anche dire che è nient'altro che un dolore fisico o comunque ha un dolore psicologico della vita e viene risarcito soltanto in casi specifici e non in tutti i casi.
Un primo caso in cui possiamo dire che viene risarcito il danneggiato è quando abbiamo il danno morale che è nient'altro che un danno psichico della vittima e quindi è risarcibile soltanto in casi che sono davvero molto gravi che riescono a rientrare in quelli che sono i reati. Un altro caso specifico è quello del danno biologico dove abbiamo un danno psichico o anche quello che può essere un danno fisico che però in questo caso dobbiamo dire che deve essere accertato necessariamente dalla documentazione medica e questo attestato si chiama attestato di invalidità. Un ultimo tipo è il danno esistenziale che comprende la lesione di interessi personali che obbligano al danneggiato rinunciare al suo progetto di vita come ad esempio possiamo parlare di una donna che si sottopone ad un intervento chirurgico ma se il chirurgo sbaglierà l'intervento questo dovrà risarcire la donna nel caso in cui porterà dei danni a vita.
Determinazione del risarcimento non patrimoniale
Il risarcimento dei danni non patrimoniali quindi possiamo dire che il giudice lo deve determinare tenendo conto di quello che è il principio equitativo che riesce a farlo soltanto facendo ricorso alle tabelle specifiche previste dalla legge. Da qui quindi possiamo capire che mentre il danno patrimoniale è molto a discapito del giudice, il danno non patrimoniale è previsto già dalla legge per cui non può essere interpretato a piacimento del giudice e quindi rischiare di essere ingiusto.
Domande da interrogazione
- Che cos'è il danno patrimoniale e quali sono i suoi elementi?
- Qual è il ruolo del giudice nella determinazione del risarcimento?
- In quali casi viene risarcito il danno non patrimoniale?
- Come viene determinato il risarcimento per danni non patrimoniali?
- Qual è la differenza principale tra danno patrimoniale e danno non patrimoniale?
Il danno patrimoniale è un impoverimento economico per la vittima, composto da due elementi: il danno emergente, che riguarda il danno a un oggetto (es. un'auto danneggiata in un incidente), e il lucro cessante, che rappresenta il mancato guadagno derivante dall'impossibilità di lavorare (es. non poter utilizzare l'auto per recarsi al lavoro).
Il giudice può determinare il risarcimento in base alle sue sensazioni e al senso di giustizia, ma può anche obbligare il responsabile a ripristinare la situazione precedente al danno, come nel caso di un'auto danneggiata.
Il danno non patrimoniale, che include dolore fisico e psicologico, viene risarcito in casi specifici, come il danno morale in situazioni gravi, il danno biologico accertato da documentazione medica, e il danno esistenziale che compromette progetti di vita.
Il risarcimento per danni non patrimoniali deve essere determinato dal giudice secondo il principio equitativo, utilizzando tabelle specifiche previste dalla legge, evitando interpretazioni soggettive che potrebbero risultare ingiuste.
La principale differenza è che il danno patrimoniale è soggetto a valutazione discrezionale del giudice, mentre il danno non patrimoniale è regolato da norme specifiche che limitano l'interpretazione del giudice, garantendo maggiore equità nel risarcimento.