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Concetti Chiave

  • Lo studio del diritto si basa sull'interpretazione, essenziale per l'attuazione delle disposizioni legislative.
  • La traduzione giuridica va oltre la ricerca di equivalenti linguistici, includendo aspetti culturali e contestuali dei sistemi giuridici.
  • Il significato delle parole può variare notevolmente a seconda del contesto giuridico, come dimostra il termine "attore".
  • La storia di un sistema giuridico è cruciale per comprendere la natura dei suoi istituti e le sfide della traduzione.
  • I problemi della traduzione giuridica possono essere suddivisi in problemi classici e quelli legati alla comunicazione in contesti multilingue.

Il concetto di interpretazione

Lo studio del diritto si fonda sul concetto di interpretazione. Ogni disposizione legislativa, infatti, trova una propria attuazione solo in ordine a una sua interpretazione. Ciò dà origine a una netta demarcazione tra il concetto giuridico di disposizione, che attiene alla mera formulazione linguistica di un enunciato giuridico, e quello di norma, che invece attiene alla disposizione interpretata sulla base di diversi criteri, quali il criterio storico-comparativo, letterale e logico-sistematico. Affinché l’interpretazione sia dotata di efficacia è fondamentale che essa sia basata su una solida traduzione.

La traduzione giuridica

In ambito giuridico, con il termine «traduzione» si indica la trasposizione/trasferimento di un concetto da una lingua ad un’altra, da un sistema ad un altro. La traduzione di cui si occupano i giuristi comparatisti non è la semplice ricerca di equivalenti fra due lingue. È un’operazione più ampia e complessa, legata agli aspetti culturali dei sistemi giuridici. Un esempio: l’episodio dello studioso inglese che nella sua ricerca sui revolving funds si basa sulla contrapposizione law/equity tipica del common law. La traduzione implica l’interpretazione.

All’interno di ciascuna lingua le parole mutano significato a seconda dei contesti. Il termine «attore», ad esempio, cambia significato se riferito al mondo del teatro o a quello del processo. Nel primo caso si traduce come actor, nel secondo come plaintiff.

Inoltre, occorre tener conto anche della storia di un sistema giuridico per poter cogliere la natura dei suoi istituti. In ogni caso, è raro che in due lingue diverse esistano termini perfettamente equivalenti.

Problemi della traduzione giuridica

La traduzione giuridica presenta due categorie principali di problemi:

1) I problemi classici che riguardano ogni traduzione da una lingua all’altra e interessano anche la traduzione letteraria.

2) I problemi che riguardano la comunicazione in contesti multilingue. Es. l’Unione europea o il Québec in cui convivono inglese e francese.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo dell'interpretazione nel diritto?
  2. L'interpretazione è fondamentale nello studio del diritto, poiché ogni disposizione legislativa trova attuazione solo attraverso una sua interpretazione, distinguendo tra disposizione e norma (testo).

  3. Cosa implica la traduzione giuridica oltre alla semplice ricerca di equivalenti linguistici?
  4. La traduzione giuridica è un'operazione complessa che coinvolge la trasposizione di concetti tra sistemi giuridici e tiene conto degli aspetti culturali, come evidenziato dall'esempio dei revolving funds (testo).

  5. Quali sono le due categorie principali di problemi nella traduzione giuridica?
  6. I problemi della traduzione giuridica si dividono in problemi classici, comuni a tutte le traduzioni, e problemi specifici legati alla comunicazione in contesti multilingue, come nell'Unione europea (testo).

Domande e risposte

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