Concetti Chiave
- La forza illocutiva si articola in scopo illocutivo, modalità di realizzazione e forza dell'enunciato, influenzando la comunicazione e l'azione.
- Le condizioni preparatorie stabiliscono che il parlante debba avere l'autorità necessaria per emettere un comando valido.
- Le condizioni relative al contenuto proposizionale limitano le richieste a ciò che è logicamente possibile, come nel caso di richieste impossibili.
- Le condizioni di sincerità richiedono che il parlante rispetti le promesse fatte, evidenziando l'importanza della credibilità.
- Le direzioni di adattamento linguistico possono riflettere la realtà o esprimere desideri di cambiamento, influenzando il rapporto tra linguaggio e mondo.
Componenti della forza illocutiva
La forza illocutiva si distingue in diverse componenti:
1. Punto o scopo illocutivo: l’enunciato può avere lo scopo di asserire qualcosa o il fine di far fare qualcosa a qualcuno .
2. Modo di realizzazione: se, ad esempio, lo scopo dell’enunciato è far fare qualcosa a qualcuno,pregare umilmente che lo faccia è un modo tra tanti per il raggiungimento di tale scopo.
3. Forza: essa dipende dalla diversa forma dell’enunciato; una disposizione legislativa, ad esempio, ha una forza maggiore rispetto a un comando informale.
Condizioni e sincerità
4. Condizioni preparatorie, in base alle quali, se un parlante emette un comando, si presuppone che egli abbia l’autorità per farlo.
5. Condizioni relative al contenuto proposizionale: non si può chiedere, ad esempio, di disegnare un quadrato con cinque lati.
6. Condizioni di sincerità, che attengono alla sincerità di quanto promesso: un parlante che promette di fare qualcosa, ad esempio, è tenuto a farla.
7. Forza delle condizioni di sincerità, determinate da quanto il parlante crede realmente in quello che dice.
Direzioni di adattamento linguistico
Esistono diverse modalità di correlazione inerenti al linguaggio, le quali configurano tre diverse direzioni di adattamento linguistico:
1. Direzione linguaggio - mondo: in tal caso il linguaggio utilizzato si propone di riflettere uno specifico elemento che sussiste nel mondo reale. Si pensi, ad esempio, alla frase «oggi c’è il sole»: quest’assunzione descrive una caratteristica propria del mondo naturale.
2. Direzione mondo - linguaggio: in questo caso, invece, il linguaggio utilizzato scaturisce dal fatto che, il soggetto che ne fa uso, esplicita qualcosa che vuole sia fatta perché nella realtà essa si configura in modo diverso.
Domande da interrogazione
- Qual è il punto o scopo illocutivo di un enunciato?
- Quali sono le condizioni di sincerità in relazione alla forza illocutiva?
- Come si differenziano le direzioni di adattamento linguistico?
Il punto o scopo illocutivo di un enunciato può essere quello di asserire qualcosa o di far fare qualcosa a qualcuno, evidenziando l'intento comunicativo dell'emittente.
Le condizioni di sincerità riguardano l'obbligo del parlante di mantenere le promesse fatte; ad esempio, chi promette di fare qualcosa deve realmente avere l'intenzione di farlo, altrimenti la forza illocutiva dell'enunciato viene compromessa.
Le direzioni di adattamento linguistico si dividono in due: la direzione linguaggio - mondo, dove il linguaggio riflette un elemento del mondo reale, e la direzione mondo - linguaggio, dove il linguaggio esprime un desiderio di cambiamento rispetto alla realtà attuale.