Concetti Chiave
- L'art. 70 del codice penale distingue le circostanze penali in oggettive e soggettive basandosi sulla loro tipologia.
- Le circostanze oggettive si riferiscono a elementi esterni al soggetto, come natura, tempo e luogo dell'azione criminosa.
- Le circostanze soggettive riguardano l'intensità del dolo o il grado della colpa, specifiche per ogni autore del reato.
- Le circostanze aggravanti aumentano la pena, mentre quelle attenuanti la diminuiscono, influenzando così la sanzione finale.
- La distinzione tra circostanze oggettive e soggettive non incide sul regime di imputazione o sulla valutazione delle circostanze stesse.
Distinzione delle circostanze penali
L’art. 70 del codice penale realizza un’ulteriore distinzione fra le circostanze. In particolare, le distingue a seconda della loro tipologia. L’art. Distingue fra:
- circostanze oggettive: riguardano elementi che non dipendono dal soggetto che commette il reato. Sono tali le circostanze che concernono la natura, il tempo, il luogo, i mezzi e ogni altra modalità dell’azione;
- circostanze soggettive: concernono l’intensità del dolo o il grado della colpa (specifiche del singolo autore). A parità di omicidio commesso mediante arma da fuoco, si può avere un diverso grado di dolo o colpa a seconda delle condizioni e delle qualità personali del colpevole o dei rapporti intercorrenti fra reo e offeso. Sono particolarmente rilevanti la recidiva e l’imputabilità.
La distinzione fra circostanze oggettive e soggettive non ha nulla a che vedere con il regime di imputazione. L’art. 70 distingue le circostanze sulla base della loro natura, ma ciò non implica alcun impatto sulla valutazione delle circostanze.
Impatto delle circostanze sulla pena
Le circostanze aggravanti aumentano la pena; le circostanze attenuanti la diminuiscono. Vi sono anche fattispecie in cui la pena viene calcolata secondo la tecnica legislativa della diminuzione rispetto alla pena prevista per il reato consumato (ciò avviene, ad esempio, nel caso di tentato delitto). La diminuzione, però, non è determinata da una circostanza, bensì dal mero fatto che il delitto è stato tentato, non compiuto.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra circostanze oggettive e soggettive nel codice penale?
- Come influiscono le circostanze sulla pena?
- La distinzione tra circostanze oggettive e soggettive influisce sulla valutazione delle circostanze?
Le circostanze oggettive riguardano elementi esterni al soggetto, come natura, tempo e luogo dell'azione, mentre le circostanze soggettive si riferiscono all'intensità del dolo o al grado di colpa specifico del colpevole, come evidenziato nell'art. 70 del codice penale.
Le circostanze aggravanti aumentano la pena, mentre quelle attenuanti la diminuiscono. Inoltre, nel caso di tentato delitto, la pena è calcolata con una diminuzione rispetto a quella prevista per il reato consumato, senza che ciò dipenda da una circostanza specifica.
No, la distinzione tra circostanze oggettive e soggettive, come stabilito dall'art. 70, non ha impatto sulla valutazione delle circostanze stesse, poiché riguarda solo la loro natura.