Concetti Chiave

  • Nel dopoguerra, l'Europa si divise non solo politicamente, ma anche attraverso sistemi economici contrapposti, con la creazione di organismi come la Ceca e la Cee.
  • La Ceca, fondata nel 1951, fu il primo organismo economico sovranazionale in Occidente, seguito nel 1957 dalla Cee e nel 1960 dall'Efta.
  • In risposta al blocco comunista, nel 1949 nacque il Comecon, che legava i paesi dell'Europa orientale all'URSS fino al suo scioglimento nel 1991.
  • Il crollo del muro di Berlino nel 1989 segnò un cambiamento significativo, portando alla riunificazione della Germania e alla fine dei regimi comunisti nell'Est europeo.
  • Il processo di unificazione europea oggi richiede di affrontare nuove sfide, come l'allargamento dell'Unione e la definizione di un modello organizzativo adeguato.

Divisione economica e politica

Nel dopoguerra l'Europa fu divisa non solo politicamente, ma anche dalla presenza di sistemi economici antagonisti.
La Ceca (Comunità europea del carbone e dell'acciaio), sorta nel 1951, rappresentò la prima forma di organismo economico con poteri sovranazionali in Occidente.

La Comunità economica europea (Cee) fu istituita più tardi, nel 1957, e venne affiancata nel 1960 dall'Efta (European Free Trade Association).

Nell'area comunista si era formato invece, nel 1949, il Comecon (Consiglio di mutua assistenza economica), un'organizzazione che legava i paesi dell'Europa orientale all'Urss, nell'ambito di un'economia socialista pianificata. L'Albania ne uscì nel 1962, mentre la Iugoslavia già dal 1956 vi partecipava solo come osservatore. In conseguenza della crisi e del crollo dei regimi comunisti, il Comecon fu sciolto nel 1991.

Unificazione e nuovi problemi

L'avanzamento del processo di unificazione europea richiede però oggi di confrontarsi con problemi nuovi, impensabili o irrilevanti anche solo un decennio fa.

Il crollo del muro di Berlino nel 1989 è un evento simbolo. I grandi cambiamenti che esso sta a ricordare (la riunificazione della Germania e la fine dei regimi comunisti nei paesi dell'Est europeo) hanno modificato grandemente lo scenario del sistema politico europeo. Vecchi Stati si disgregano (Urss, Iugoslavia) e nuove spinte nazionalistiche chiedono, anche violentemente, la definizione di nuove entità politico-statali. Nel contempo, numerosi paesi hanno chiesto di entrare a far parte dell'Unione. Si tratta, quindi, di procedere a un allargamento dell'area europea suscettibile di unificazione e, contemporaneamente, di definire un modello organizzativo capace di sopportare questa apertura.

Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali organizzazioni economiche europee create nel dopoguerra?
  2. Nel dopoguerra, l'Europa vide la nascita della Ceca nel 1951 e della Cee nel 1957, mentre nell'area comunista si formò il Comecon nel 1949, evidenziando la divisione economica tra sistemi antagonisti.

  3. Qual è l'importanza del crollo del muro di Berlino nel contesto europeo?
  4. Il crollo del muro di Berlino nel 1989 simboleggia grandi cambiamenti, come la riunificazione della Germania e la fine dei regimi comunisti, che hanno trasformato il sistema politico europeo e innescato nuove spinte nazionalistiche.

  5. Quali sfide affronta l'Unione Europea nel processo di unificazione?
  6. L'Unione Europea deve affrontare nuove sfide, come l'allargamento dell'area europea e la definizione di un modello organizzativo adeguato per gestire questa apertura, in un contesto di disgregazione di vecchi Stati e richieste di nuove entità politico-statali.

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