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Concetti Chiave

  • La velocità di reazione è il tempo necessario affinché avvenga una reazione, influenzata da fattori come lo stato di aggregazione e la temperatura.
  • Le sostanze reagenti diminuiscono mentre i prodotti aumentano durante la reazione, che richiede un'energia di attivazione per rompere i legami esistenti.
  • Il complesso attivato è un composto intermedio che si forma prima dei prodotti finali durante una reazione chimica.
  • I catalizzatori aumentano la velocità di reazione abbassando l'energia di attivazione necessaria per la reazione.
  • Le reazioni chimiche possono essere reversibili, come dimostrato dall'esempio di H2 e I2 che possono trasformarsi in HI e viceversa.

La velocità di reazione è il tempo necessario affinché avvenga una reazione e è studiata dalla chimica cinetica: ciò è ben visibile ad esempio dal fatto che una candela si scioglie rapidamente, mentre la ruggine si forma in molto tempo. Durante la reazione si hanno delle sostanze reagenti a sinistra e nella velocità di reazione vi è la diminuzione delle sostanze reagenti e l’aumento dei prodotti della reazione. Per reagire però le sostanze non si devono urtare in maniera lieve ma forte, per rompere i vecchi legami e formarne di nuovi: prima di arrivare ai prodotti finiti però vi è la formazione di un composto intermedio chiamato complesso attivato. Per arrivare ai prodotti finiti vi è anche la necessità di un’energia, definita di attivazione, importante per quel che riguarda la velocità di reazione, necessaria per rompere i vecchi legami e formare i nuovi.

Fattori che influenzano la velocità

Vi sono anche dei fattori da cui dipende la velocità di reazione: lo stato di aggregazione della sostanza, poiché allo stato solido le molecole sono più vicine e compatte rispetto allo stato liquido e gassoso, la quantità di sostanze reagenti, ossia le sostanze reagenti presenti nel solvente, la temperatura, che quando è più elevata fa aumentare l’energia cinetica, facendo muovere più velocemente le particelle, ed infine i catalizzatori, che fanno aumentare la velocità di reazione, abbassando l’energia di attivazione. Solitamente quindi i reagenti si trasformano in prodotti di reazione, ma vi possono anche essere dei casi in cui o non avviene, oppure una parte dei reagenti si trasformano oppure tutti. Un esempio può essere H2+I2= 2HI; se però prendo 2HI e lo metto in un recipiente si trasforma nuovamente nei reagenti, facendo capire che tale reazione è reversibile e l’acido iodidrico può tornare ad essere ciò che era prima. L’equilibrio chimico si ha quando il numero di molecole di reagenti che si trasformano in prodotti di reazione è uguale al numero di reagenti che deriva dalla reazione contraria.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo dell'energia di attivazione nella velocità di reazione?
  2. L'energia di attivazione è fondamentale per la velocità di reazione, poiché è necessaria per rompere i vecchi legami e formare nuovi legami, permettendo così la trasformazione delle sostanze reagenti in prodotti (come indicato nel testo).

  3. Come influisce la temperatura sulla velocità di reazione?
  4. La temperatura influisce sulla velocità di reazione aumentando l'energia cinetica delle particelle; temperature più elevate fanno muovere le particelle più velocemente, accelerando così la reazione (come descritto nel testo).

  5. Cosa si intende per equilibrio chimico?
  6. L'equilibrio chimico si verifica quando il numero di molecole di reagenti che si trasformano in prodotti è uguale al numero di molecole di prodotti che tornano a essere reagenti, come spiegato nel testo.

Domande e risposte

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