Concetti Chiave
- Una soluzione è una miscela omogenea di componenti con proprietà chimiche e fisiche identiche, composta da un solvente e soluti.
- Le soluzioni possono presentarsi in tre stati di aggregazione: liquide, solide e gassose, ognuna con esempi specifici.
- La concentrazione misura le quantità relative delle sostanze in una soluzione, mentre la solubilità indica la massima quantità di soluto che si può sciogliere.
- Le soluzioni sature contengono il soluto alla massima solubilità, mentre quelle sovrasature contengono il soluto in eccesso, precipitando al cambiamento delle condizioni.
- Gli elettroliti, soluti che si dissociano in ioni in soluzione, possono essere forti o deboli e sono presenti in soluzioni elettrolitiche che conducono corrente elettrica.
Definizione di soluzione
Una soluzione è una miscela omogenea di due o più componenti con proprietà chimiche e fisiche identiche in ogni sua parte. Ogni soluzione è composta dal solvente, che rappresenta il componente in quantità maggiore o che determina lo stato della materia in cui la soluzione esiste; e dai soluti, che sono tutti gli altri componenti disciolti nel solvente.
Esempi di soluzione esistono nei tre diversi stati di aggregazione, ovvero esistono soluzioni liquide, solide e gassose.
Le soluzioni gassose sono composte da due o più gas (i quali danno sempre una soluzione gassosa). Un esempio è l’aria.
Le soluzioni liquide possono essere composte da:
- Gas in un liquido (es. O2 in H2O);
- Liquido in un liquido (es. CH3CH3OH in H2O);
- Solido in un liquido (es. C6H12O6 in H2O).
Le soluzioni solide possono essere composte da:
- Gas in un solido (es. H2 in Pd);
- Liquido in solido (es. Hg in Cd);
- Solido in solido (es. Au in Ag).
Alcune definizioni
- Concentrazione: misura delle quantità relative delle sostanze nella soluzione;
- Solubilità: quantità massima di soluto che si può sciogliere in una determinata quantità di solvente;
- Soluzione satura: soluzione in equilibrio nella quale il soluto ha raggiunto la sua solubilità massima ed è presente anche come fase solida (corpo di fondo);
- Soluzione sovrassatura: soluzione instabile nella quale il soluto è disciolto in quantità superiore alla sua solubilità massima. Fino a quando il sistema non viene turbato non accade nulla, appena cambiano le condizioni tutto il soluto in eccesso precipita sul fondo;
- Elettrolita: soluto che in soluzione si dissocia dando ioni. Gli elettroliti possono essere forti, se sono completamente dissociati, oppure deboli se sono parzialmente dissociati in soluzione. Tipici elettroliti sono:
o I sali solubili;
o Gli idrossidi dei metalli del 1° e 2° gruppo;
o Gli acidi forti (HCl, H2SO4, HNO3, HClO3, HClO4).
- Soluzione elettrolitica: soluzione, tipicamente acquosa, in cui è disciolto un elettrolita. Conduce la corrente elettrica.
Domande da interrogazione
- Che cos'è una soluzione e quali sono i suoi componenti principali?
- Quali sono i diversi tipi di soluzioni e un esempio per ciascuno?
- Cosa si intende per soluzione satura e soluzione sovrassatura?
Una soluzione è una miscela omogenea di due o più componenti con proprietà chimiche e fisiche identiche in ogni sua parte. È composta da un solvente, che è il componente in quantità maggiore, e dai soluti, che sono gli altri componenti disciolti nel solvente.
Le soluzioni possono essere liquide (es. O2 in H2O), solide (es. Au in Ag) e gassose (es. aria). Ogni tipo di soluzione presenta una combinazione di componenti in stati diversi di aggregazione.
Una soluzione satura è in equilibrio e ha raggiunto la massima solubilità del soluto, mentre una soluzione sovrassatura è instabile e contiene il soluto in quantità superiore alla sua solubilità massima, precipitando quando le condizioni cambiano.