Concetti Chiave

  • Il rischio chimico è legato al contatto con sostanze pericolose che possono compromettere la salute e la sicurezza dei lavoratori.
  • Gli agenti chimici si classificano in tre categorie di tossicità: acuta, sub-acuta e cronica, in base alla durata dell'esposizione e agli effetti sull'organismo.
  • La modalità di azione degli agenti chimici può essere locale, colpendo solo il punto di contatto, o generale, interessando organi e tessuti distanti.
  • Le schede di sicurezza (SDS) forniscono informazioni dettagliate sulle sostanze pericolose e sono obbligatorie per sostanze considerate pericolose.
  • Gli agenti chimici possono entrare nel corpo attraverso ingestione, inalazione e contatto, e sono accompagnati da pittogrammi che ne indicano i rischi.

Il rischio chimico è prodotto dal contatto con agenti chimici pericolosi che possono recare danno dal punto di vista della salute e della sicurezza di un individuo. Una sostanza pericolosa viene descritta proprio con quanto detto poco fa: come qualsiasi sostanza che costituisce un rischio per la salute o la sicurezza dei lavoratori.

Indice

  1. Categorie di tossicità
  2. Modalità di azione degli agenti chimici
  3. Differenze tra agenti chimici e cancerogeni
  4. Vie di contatto e pittogrammi

Categorie di tossicità

Il loro danno nei confronti dei lavoratori dipende molto dalla tossicità della stessa sostanza, poiché la tossicità è legata all'effetto dannoso che l'agente chimico può produrre sull'organismo. Si può distinguere in 3 categorie:

1. Acuta--> breve durata, concentrazioni elevate ed effetti immediati

2. Sub-acuta--> esposizione per più giorni oppure settimane

3. Cronica--> poco intensa, frequente e prolungata nel tempo e gli effetti sono tardivi.

Modalità di azione degli agenti chimici

Gli agenti chimici possono agire attraverso due modalità:

- Locale: se agisce unicamente nel punto del contatto.

- Generale o sistemica: si manifesta in tessuti ed organi lontani dal contatto.
Per parlare più nello specifico delle sostanze pericolose dobbiamo affidarci al Titolo IX del Decreto Legislativo 81/08 che è composto da 3 capi:

- Capo I protezione da agenti chimici

- Capo II protezione da agenti cancerogeni

- Capo III protezione dai rischi connessi all'esposizione all'amianto

Articolo 222--> Definizione di agente chimico:

a) come sostanza pericolosa

b) come preparato pericoloso

c) non classificabile come pericoloso

Questo articolo ci informa su quale attività presentano l'esposizione agli agenti chimici: produzione, manipolazione e trasporto.

Allegato 38--> TLV, valori limiti di soglia: concentrazione alle quali si ritiene che la maggior parte dei lavoratori possa rimanere esposta ripetutamente senza effetti. Esistono 3 tipi di TLV:

1. TLV - TWA concentrazione media ponderata nel tempo per una giornata lavorativa di 8 ore;

2. TLV - STEL limite di esposizione di breve durata (15 minuti) che non deve essere mai superato nella giornata;

3. TLV - CEILING concentrazione che non deve essere mai superata.

Differenze tra agenti chimici e cancerogeni

N.B. C'è differenza tra agenti chimici e agenti cancerogeni, poiché quest'ultimi non dipendono dalla dosa. Invece, gli agenti chimici dipendono dalla relazione dose-effetto.
Le schede di sicurezza sono uno strumento che contiene tutte le informazioni di particolari sostanze e sono formate da 16 punti. Tali schede sono destinate solo al datore di lavoro, ai lavoratori invece no, soltanto in caso di infortunio tramite il preposto.

Guida completa alla gestione del rischio chimico e delle normative articolo

Secondo il Titolo IV, nell'articolo 31, le SDS sono obbligatorie se le sostanze sono considerate pericolose.

Vie di contatto e pittogrammi

Gli agenti chimici possono entrare in contatto con l'organismo attraverso 3 vie:

1. Ingestione --> assunzione di cibi e bevande;

2. Inalazione --> emissione di sostanze chimiche sotto forma di inquinanti aerodispersivi;

3. Contatto --> manipolazione di un prodotto chimico.

I pittogrammi sono dei grafici che descrivono attraverso dei simboli le pericolosità di quell'agente. Nel caso degli agenti chimici abbiamo questi pittogrammi:

Guida completa alla gestione del rischio chimico e delle normative articolo

Inoltre, ogni pittogramma viene classificato attraverso un numero di riconoscimento:

- 01 Esplosivo

- 02 Infiammabile

- 03 Comburente

- 04 Gas sotto pressione

- 05 Corrosivo

- 06 Tossico acuto

- 07 Irritante nocivo

- 08 Tossico a lungo termine

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le categorie di tossicità degli agenti chimici?
  2. Gli agenti chimici si suddividono in tre categorie di tossicità: acuta, sub-acuta e cronica, a seconda della durata dell'esposizione e degli effetti sull'organismo.

  3. Come agiscono gli agenti chimici nel corpo umano?
  4. Gli agenti chimici possono agire in modo locale, colpendo solo il punto di contatto, o in modo generale, influenzando tessuti e organi lontani dal contatto.

  5. Qual è la differenza tra agenti chimici e agenti cancerogeni?
  6. Gli agenti chimici dipendono dalla relazione dose-effetto, mentre gli agenti cancerogeni non sono influenzati dalla dose, come specificato nel testo.

  7. Quali sono le vie di contatto attraverso cui gli agenti chimici possono entrare nell'organismo?
  8. Gli agenti chimici possono entrare nel corpo tramite ingestione, inalazione e contatto diretto con la pelle.

  9. Cosa sono i pittogrammi e come vengono utilizzati?
  10. I pittogrammi sono simboli grafici che indicano la pericolosità degli agenti chimici e sono classificati con numeri di riconoscimento per identificare specifici rischi, come esplosivi o tossici.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community