Concetti Chiave
- La materia è definita come tutto ciò che occupa spazio e può essere percepito dai sensi, avendo una massa e un peso distinti.
- Si distingue tra sostanze organiche, di origine animale o vegetale, e sostanze inorganiche, di origine minerale.
- I corpi si classificano in omogenei, composti da un solo tipo di sostanza, ed eterogenei, formati da più sostanze diverse.
- La massa di un oggetto rimane costante ovunque si misuri, mentre il peso varia in base alla forza di gravità del luogo in cui si trova.
- La materia può esistere in diversi stati di aggregazione: solido, liquido e gassoso, ognuno con caratteristiche specifiche di forma e volume.
Definizione di materia
In scienze la materia è tutto ciò che ha la possibilità di occupare uno spazio piccolo o grande che sia e che è possibile percepire con i sensi, anche se si tratta di materia non visibile ad occhio nudo. Inoltre la materia, in quanto occupa spazio, non può occupare lo stesso spazio di altra materia infatti ha una sua massa e un suo peso.
La materia si presenta sotto diverse forme, dette sostanza. Se le sostanze sono di origine animale o vegetale sono dette sostanze organiche, in alternativa se le sostanza sono di origine minerale sono dette sostanza inorganiche.
I corpi che sono formati da un solo tipo di sostanza sono chiamati corpi omogenei (si può pensare ad un tavolo composto unicamente di legno), mentre i corpi che sono formati da più sostanze sono detti corpi eterogenei (per esempio una lente di ingrandimento, la quale è formata da metallo e vetro).
Massa e peso della materia
Come detto precedentemente la materia ha una propria massa, la quale corrisponde alla quantità di materia che la costituisce, essa rimane costante qualunque sia il luogo in cui la si misuri; lo strumento adatto alla sua misurazione è la bilancia a due piatti. La materia ha anche un peso, che può essere definito come la forza con cui la massa è attratta verso il centro della Terra, essendo sottoposta quindi alla forza di gravità. In questo caso lo strumento ideale a tale misurazione è la bilancia a molla o il dinamometro. Misurando il peso in diversi luoghi è possibile notare che esso sia diverso da punto a punto. Per esempio il peso di un oggetto è maggiore quando lo si misura a livello del mare ed è minore se lo si misura in cima ad un altura; oppure nel vuoto è nulla e può variare da pianeta a pianeta a causa delle loro rispettive forze di gravità, che non corrispondono a quella terrestre (sulla Luna un oggetto misura un sesto del peso che avrebbe sulla Terra).
Densità e peso specifico
Conseguentemente, deriva il concetto di densità e peso specifico.
La densità è il rapporto tra la massa e il volume, mentre il peso specifico è il rapporto tra il peso e il volume.
Ogni sostanza può presentarsi in natura sotto forma di diversi stati fisici, o più comunemente chiamati stati di aggregazione, questi sono rappresentati da:
- stato solido: la sostanza ha una forma propria, occupa un proprio spazio preciso, ha un volume proprio e non è comprimibile in nessun modo
- stato liquido: la sostanza non ha una forma propria infatti prende la forma del recipiente che la contiene, ha un volume proprio e non è comprimibile
- stato liquido: la sostanza non ha nè volume, nè forma propria e quindi è comprimibile
Domande da interrogazione
- Cos'è la materia e quali sono le sue caratteristiche principali?
- Qual è la differenza tra corpi omogenei e corpi eterogenei?
- Come si misura la massa e il peso della materia?
- Quali sono gli stati di aggregazione della materia?
La materia è tutto ciò che occupa spazio e può essere percepito con i sensi, anche se non visibile ad occhio nudo. Ha una massa e un peso, e non può occupare lo stesso spazio di un'altra materia.
I corpi omogenei sono formati da un solo tipo di sostanza, come un tavolo di legno, mentre i corpi eterogenei sono composti da più sostanze, come una lente di ingrandimento formata da metallo e vetro.
La massa si misura con una bilancia a due piatti e rimane costante ovunque, mentre il peso, che è la forza di attrazione verso la Terra, si misura con una bilancia a molla o un dinamometro e varia a seconda della gravità del luogo.
La materia può presentarsi in tre stati di aggregazione: solido (forma e volume propri), liquido (volume proprio ma forma variabile) e gassoso (né volume né forma propri e comprimibile).