Concetti Chiave

  • Il dolore può essere ridotto attraverso tecniche che associano sensazioni negative a esperienze indesiderate, come nel caso della cessazione del fumo.
  • La demenza presenta sintomi distintivi, tra cui difficoltà di memoria e riconoscimento, con un esordio subdolo e progressione variabile a seconda della forma.
  • Nelle fasi avanzate della demenza, si osservano sintomi psichiatrici come deliri, allucinazioni e deterioramento della personalità, accompagnati da afasia e agnosia.
  • La demenza genetica AD si manifesta generalmente dopo i 50 anni e ha un alto rischio di sintomi psichiatrici e suicidio, spesso legati a un esordio tardivo.
  • I test per la demenza comprendono la valutazione della memoria a breve termine, orientamento temporale e spaziale, e il riconoscimento di persone.

Indice

  1. Tecniche per ridurre il dolore
  2. Caratteristiche della demenza
  3. Progressione della demenza
  4. Sintomi avanzati della demenza
  5. Malattia genetica e sintomi
  6. Test per la demenza

Tecniche per ridurre il dolore

si può abbassare il livello del dolore ad esempio per alcuni interventi chirurgici, si fa un’associazione negativa di sensazioni spiacevoli ad esempio con il fumo per far smettere a un paziente di fumare, in maniera che quelle sensazioni permangano.
Nella demenza vera e propria nelle fasi iniziali il paziente prova vergogna e cercherà di nascondere il suo problema, arrivando con liste di cose da ricordarsi, o verrà con un familiare che possa aiutare a ricordare (“digli tu”).

Nella pseudodemenza invece c’è una richiesta di aiuto, il paziente si lamenta di non ricordarsi di fare determinate cose o le parole da pronunciare.

Caratteristiche della demenza

Le caratteristiche sono simili tra demenza da Alzheimer (ha andamento progressivo) e vascolare (l’andamento è a scalini, perché l’evento vascolare produce un peggioramento con un conseguente lieve recupero, e poi ulteriori eventi vascolare…).

Si ha compromissione della memoria senza alterazione dello stato di coscienza.

- Esordio subdolo

- Riconoscimento da parte di familiare o colleghi

- Difficoltà a riconoscere luoghi familiari, la strada da percorrere

- Dimenticanze (ad esempio chiudere il gas, allontanarsi da casa, data del giorno)

Progressione della demenza

Prima viene danneggiata la memoria a breve termine e poi quella a lungo termine. Si definisce un paziente che vive nel passato, non ricorda ciò che avviene a breve termine ma ricorda molto bene i ricordi dell’infanzia continuando a raccontare gli eventi del passato che man mano diventa sempre più vivido, solo nella fase avanzata anche la memoria a lungo termine viene danneggiata

Sintomi avanzati della demenza

Nelle fasi più avanzate abbiamo:

- Deterioramento della personalità: con sintomi ossessivi o ipocondriaci; rigidità mentale e irritabilità

- Pensiero: le idee di riferimento e tematiche deliranti; vi nota un susseguirsi di frasi e parole incomprensibili

- Sintomi psichiatrici: deliri, allucinazioni, depressione o mania

- Afasia, aprassia e agnosia

Il contenuto delirante è collegato al deficit di memoria.

Malattia genetica e sintomi

È una malattia genetica AD generalmente trasmessa dalla madre ai figli con manifestazione verso i 50 anni. La demenza è manifestazione tardiva rispetto ai sintomi neurologici e mentali, ci sono quindi anche 10 anni di depressione che man mano mostrano altre alterazioni del sonno e motorie; vediamo poi segni extra piramidali (movimenti coreici) e sintomi schizofrenici ed affettivi con un rischio suicidario molto elevato.

Sono di interesse psichiatrico perché iniziano con sindrome depressiva, ma anche perché hanno un elevato tasso di suicidio, soprattutto perché queste persone avendo un esordio tardivo hanno avuto dei figli e sono poi schiacciati dal senso di colpa.

Test per la demenza

Questo è uno dei test più utilizzati quando trattiamo un paziente con demenza:

1. Età

2. Tempo (ore)

3. Indirizzo da ricordare alla fine del test memoria a breve termine

4. Anno orientamento temporale

5. Nome dell’ospedale orientamento spaziale

6. Riconoscimento di persone (se possibile)

7. Data di nascita (giorno e mese)

8. Anno della Seconda Guerra Mondiale

9. Nome del presidente della repubblica

10. Contare al contrario da 20 a 1

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le differenze tra demenza e pseudodemenza?
  2. Nella demenza, il paziente tende a nascondere il problema e può arrivare con un familiare per aiuto, mentre nella pseudodemenza c'è una chiara richiesta di aiuto e il paziente si lamenta delle proprie difficoltà di memoria.

  3. Come si manifesta la progressione della demenza?
  4. La demenza inizia a danneggiare la memoria a breve termine, mentre la memoria a lungo termine viene compromessa solo nelle fasi avanzate, portando il paziente a vivere nel passato e a ricordare eventi dell'infanzia.

  5. Quali sono i sintomi avanzati della demenza?
  6. Nelle fasi avanzate, si osservano deterioramento della personalità, sintomi psichiatrici come deliri e allucinazioni, e difficoltà motorie come afasia e aprassia, tutti collegati a un deficit di memoria.

  7. Quali test vengono utilizzati per diagnosticare la demenza?
  8. I test per la demenza includono domande su età, tempo, indirizzo da ricordare, anno, nome dell'ospedale, riconoscimento di persone, data di nascita, e contare al contrario, per valutare memoria e orientamento.

Domande e risposte

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