Concetti Chiave
- Miescher scoprì nel 1879 la nucleina, una sostanza estratta dai linfociti, che in seguito fu associata al materiale genetico nei cromosomi.
- Inizialmente, si pensava che il DNA avesse una struttura semplice e che le proteine fossero responsabili dell'eredità, ma questa visione cambiò negli anni '30-40.
- Griffith, nel 1928, dimostrò che i batteri R potevano essere trasformati in batteri S letali, suggerendo l'esistenza di un fattore trasformante poi identificato come DNA.
- Nel 1944, esperimenti ripetuti confermarono che il fattore trasformante era il DNA, un passo decisivo per comprendere il ruolo del DNA nella genetica.
- Nel 1952, Hershey e Chase utilizzarono virus marcati per dimostrare che il DNA, e non le proteine, era il materiale genetico che entrava nelle cellule batteriche.
Le origini della nucleina
Miescher nel 1879 estrasse dai linfociti una sostanza che chiamò nucleina e, più tardi, Fleming associò il materiale genetico ai cromosomi.
Inizialmente si pensava che il DNA fosse una molecola piccola con le quattro basi azotate in uguali proporzioni (teoria tetranucleotidica) e si pensava che fossero le proteine ad avere un ruolo nell'eredità.
Però negli anni '30-40 del Novecento, lo scienziato Caspersson attribuì al DNA un peso molecolare di due ordini di grandezza superiore a quello che si era calcolato precedentemente cos' si scoprì che era il DNA a occuparsi della genetica.
Esperimenti di Griffith e scoperte
Nel 1928 Griffith aveva fatto un esperimento: aveva selezionato due campioni di pneumococco diversi chiamati per la forma R(rough) e S(smooth).
I batteri S risultavano letali per i topi mentre, se questi batteri venivano uccisi con il calore, non erano letali.
Però, quando iniettò nei topi una miscela di batteri S morti e batteri R vivi, i topi morirono.
Questo accadde perchè forse i batteri R vennero trasformati in batteri S(fattore trasformante).
Conferma del ruolo del DNA
Nel 1944 due scienziati ripeterono l'esperimento di Griffith e videro che i batteri R si trasformavano anche con un estratto di batteri S.
Scoprirono che il fattore trasformante era il DNA. Nel 1952, con l'esperimento di Hershey e Chase, si ebbe la conferma. Essi lavoravano con un virus che infettava i batteri; il virus preso in considerazione era il T2 e, per staccare ciò che del virus non era entrato nelle cellule batteriche, usarono un frullatore così da trovare nel fondo della provetta delle cellule di batteri e nella parte superiore il virus. Inoltre la radioattività era presente nella parte superiore della provetta.
Ripetendo l'esperimento con un virus dove il DNA era stato marcato con fosforo radioattivo, la radioattività era sul fondo della provetta. Poi, nel 1950, Watson e Crick scoprirono la struttura del DNA.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la scoperta fondamentale di Miescher nel 1879 riguardo al materiale genetico?
- Quale esperimento di Griffith ha dimostrato il concetto di "fattore trasformante"?
- Come è stata confermata la natura genetica del DNA negli anni '50?
Miescher estrasse dai linfociti una sostanza che chiamò nucleina, ponendo le basi per la futura comprensione del DNA come materiale genetico.
Nel 1928, Griffith scoprì che i batteri R vivi si trasformavano in batteri S letali quando venivano iniettati con una miscela di batteri S morti, suggerendo l'esistenza di un fattore trasformante, successivamente identificato come DNA.
Nel 1952, l'esperimento di Hershey e Chase dimostrò che il DNA era il materiale genetico, evidenziando che la radioattività marcata nel DNA si trovava nelle cellule batteriche, mentre il virus rimaneva nella parte superiore della provetta.