Concetti Chiave
- Le modifiche genetiche nei gameti possono influenzare la produzione di proteine a causa di imprinting e metilazione dei geni.
- La penetranza e l'espressività determinano come un allele si manifesta nel fenotipo, influenzando la probabilità e l'intensità delle malattie.
- L'epistasi e la pleiotropia descrivono interazioni complesse tra geni, dove un gene può mascherare l'effetto di un altro o influenzare più organi.
- L'ereditarietà poligenica spiega come caratteristiche come l'altezza dipendano da più geni, mentre le malattie multifattoriali coinvolgono anche fattori ambientali.
- L'ereditabilità misura l'impatto genetico su una malattia, mentre la normalità rappresenta il valore medio di un tratto nella popolazione.
Indice
Modifiche genetiche nei gameti
È una modifica genetica che incontriamo quando vengono generati i gameti maschili o femminili.
Talvolta ci possono essere delle malattie relative a questo imprinting: se si perde il gene non metilato, resterà solo quello metilato che è anch’esso inattivo, per cui non si avrà produzione di proteina.
Una volta stabilito quale gene viene imprintato, viene mantenuto nelle cellule somatiche, ma nelle cellule germinali del nascituro, l’imprinting viene cancellato e poi riprogrammato, ovvero cambia.
Concetti di penetranza ed espressività
Non sempre un allele viene espresso nel fenotipo a causa del concetto di penetranza ed espressività.
La penetranza indica la probabilità che un individuo con un determinato allele abbia realmente la malattia. Se tutti gli individui con quell’allele hanno anche la malattia, la penetranza è completa (100%). Se invece solo alcuni individui manifestano la malattia, si parla di penetranza incompleta.
L’espressività, invece, indica quanto viene espresso quel gene e quindi quanto sarà intensa la malattia che causa. Per cui un gene può avere effetti più o meno forti.
Fenomeni genetici complessi
L’epistasi è un fenomeno simile, in cui un gene può mascherare o sopprimere l’effetto di un altro gene situato in un locus diverso. Il gene che attenua è detto epistico, mentre quella attenuato è detto ipostatico.
La pleiotropia è quando un gene ha effetti su più organi perché produce proteine utili a più organi.
I geni modificatori, sono geni che interagiscono con il gene principale e possono attenuarne o accentuarne l’effetto.
Ereditarietà poligenica e malattie multifattoriali
Alcune caratteristiche, come l’altezza, dipendono dall’azione combinata di molti geni, ognuno dei quali contribuisce al risultato finale. Questi tratti sono detti poligenici, e la loro trasmissione è definita ereditarietà poligenica.
Quando l’espressione del fenotipo è determinata oltre che da più geni, anche fattori ambientali, si parla di malattia multifattoriale o complessa. Il contributo dei vari geni e dell’ambiente porteranno alla malattia se si raggiunge la soglia critica.
Queste malattie mostrano spesso aggregazione familiare: i parenti di un soggetto malato hanno più probabilità di essere anche loro malati perché hanno alleli in comune.
Ereditabilità e normalità
L’ereditabilità è quel valore che ci dice quanto una malattia dipende dai geni, invece che dall’ambiente, se è =0 vuol dire che non dipende dalla genetica.
La normalità è la caratteristica media della popolazione, ad esempio ci sono persone alte e basse ma la normalità è 1,70m.
Abbiamo infine una distinzione tra tratti qualitativi che sono tratti che un individuo li possiede o non li possiede, come cancro.
I tratti quantitativi, invece, si misurano, come il peso.
Ci consente di capire come si evolvono gli alleli nelle popolazioni, se utopicamente non ci fossero fenomeni che cambiano questo equilibrio, come le mutazioni.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza dell'imprinting genetico nei gameti?
- Come si differenziano penetranza ed espressività in genetica?
- Cosa sono l'epistasi e la pleiotropia?
- Cosa si intende per ereditarietà poligenica e malattie multifattoriali?
L'imprinting genetico è cruciale poiché determina quali geni vengono espressi o silenziati nei gameti maschili e femminili. Se un gene non metilato viene perso, rimane solo quello metilato, che è inattivo e non produce proteine.
La penetranza si riferisce alla probabilità che un allele si manifesti come malattia, mentre l'espressività indica l'intensità con cui un gene si esprime, influenzando la gravità della malattia.
L'epistasi è un fenomeno in cui un gene maschera l'effetto di un altro, mentre la pleiotropia si verifica quando un gene ha effetti su più organi, producendo proteine utili a diversi tessuti.
L'ereditarietà poligenica si riferisce a tratti come l'altezza, influenzati da più geni. Le malattie multifattoriali, invece, sono determinate da fattori genetici e ambientali, mostrando aggregazione familiare tra i soggetti malati.