Concetti Chiave
- La speciazione si verifica quando si instaurano barriere riproduttive tra individui di una stessa popolazione, impedendo l'accoppiamento o producendo zigoti non vitali.
- Esistono due modalità principali di speciazione: la cladogenesi, che comporta la formazione di nuove specie da una specie madre, e l'anagenesi, che è un'evoluzione diretta senza diramazioni.
- La cladogenesi è il fenomeno più comune e contribuisce a una maggiore diversità biologica rispetto all'anagenesi.
- Nei gruppi di piante, la speciazione avviene rapidamente attraverso poliploidia, mentre negli animali si verifica in tempi più lunghi con diversificazione genetica graduale.
- Esempi di speciazione includono il gabbiano Lcirus fùscus, derivato da Larus argentatus, e la speciazione simpatrica nel genere Rana.
La speciazione o formazione di nuove specie è dovuta all’instaurarsi di barriere riproduttive tra individui che appartengono a una stessa popolazione (gli individui non sono in grado di accoppiarsi oppure danno luogo a zigoti non vitali).
Modalità di speciazione
Essa può verificarsi secondo due diverse modalità: la cladogenesi e l’anagenesi.
Nella cladogenesi (dal greco klados = ramo) da una specie madre, che continua ad esistere, diramano una o più nuove specie .
L’anagenesi è una speciazione senza diramazioni: per progressivi ed estesi cambiamenti una specie evolve direttamente in una nuova specie.
L’evoluzione si è verificata più comunemente per cladogenesi, fenomeno che determina anche una maggiore diversità biologica.
Differenze tra piante e animali
I processi che hanno portato alla speciazione negli animali sono differenti da quelli verificatisi nelle piante e hanno richiesto tempi diversi di attuazione.
Nei maggiori gruppi di piante la speciazione si è verificata in tempi rapidi e per poliploidia; negli animali ha richiesto tempi lunghi e una graduale diversificazione genetica di popolazioni rimaste sia separate geograficamente sia stabili nella regione di insediamento.
La speciazione per cladogenesi e per anagenesi.
(a) Anagenesi. Per progressivi cambiamenti una specie evolve in una nuova specie.
(b) Cladogenesi. Una nuova specie si forma da un gruppo che si separa dalla specie madre.
Esempi di speciazione
Il gabbiano Lcirus fùscus derivò durante il pleistocene dalla specie Larus argentatus per la formazione di una barriera geografica tra gruppi di questa specie.
Nel genere Rana si è verificata la speciazione simpatrica.
Domande da interrogazione
- Quali sono le due modalità principali di speciazione?
- Come si differenziano i processi di speciazione tra piante e animali?
- Puoi fornire un esempio di speciazione?
Le due modalità principali di speciazione sono la cladogenesi, che comporta la formazione di nuove specie da una specie madre che continua a esistere, e l'anagenesi, in cui una specie evolve direttamente in una nuova specie attraverso cambiamenti progressivi.
Nei gruppi di piante, la speciazione avviene rapidamente, spesso tramite poliploidia, mentre negli animali richiede tempi più lunghi e una diversificazione genetica graduale, influenzata da fattori geografici e stabilità delle popolazioni.
Un esempio di speciazione è il gabbiano Lcirus fùscus, che si è evoluto dalla specie Larus argentatus durante il pleistocene a causa della formazione di una barriera geografica tra i gruppi di questa specie.