Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Le piante vascolari complesse comprendono gimnosperme e angiosperme, caratterizzate da una struttura solida grazie alla lignina e a tessuti differenziati.
  • I tessuti vegetali si suddividono in meristematici, che si dividono per accrescimento, e definitivi, specializzati in funzioni specifiche.
  • I tessuti parenchimatici svolgono funzioni cruciali come stoccaggio di riserve e accumulo di acqua o aria, contribuendo alla vitalità della pianta.
  • I tessuti di conduzione, quali vasi legnosi e tubi cribrosi, sono essenziali per il trasporto della linfa grezza e della linfa elaborata attraverso la pianta.
  • I tessuti di protezione formano uno strato continuo sulla superficie della pianta, con cellule suberificate che offrono isolamento e protezione.

LE PIANTE VASCOLARI COMPLESSE

Le piante vascolari complesse, o superiori, comprendono le gimnosperme e le angiosperme. Presentano in genere una struttura ben riconoscibile e spesso anche molto solida per la presenza nelle pareti cellulari di depositi di una sostanza rigida, chiamata lignina e per l'organizzazione del loro corpo in tessuti differenziati a loro volta formanti organi.

Tessuti meristematici e definitivi

I tessuti vegetali possono essere raggruppati in due categorie, i tessuti meristematici e i tessuti definitivi, a seconda che abbiano mantenuto o perso la capacità di dividersi in conseguenza dell'acquisita specializzazione allo svolgimento di funzioni specifiche e particolari.

L'insieme delle cellule ricche di citoplasma, povere di vacuoli, con parete poco ispessita, nucleo piuttosto voluminoso e quindi capaci di dividersi forma i tessuti meristematici o embrionali. Situati nelle parti estreme della pianta, all'apice del fusto e della radice, provvedono all'accrescimento in lunghezza.

Funzioni dei tessuti parenchimatici

I tessuti definitivi sono di vario tipo:

l. I tessuti parenchimatici svolgono varie funzioni: il parenchima clorofilliano, formato da cellule ricche di cloroplasti, è localizzato nelle parti verdi della pianta. Il tessuto dove si accumulano sostanze di riserva

quali amido, zucchero, grassi, olii, si chiama parenchima di riserva. I parenchimi acquiferi sono capaci di trattenere acqua, mnetre i parenchimi aeriferi sono invece spugnosi e contengono aria.

2.

Tessuti meccanici e di conduzione

I tessuti meccanici o di sostegno sono costituiti da cellule a pareti ispessite che si allungano a fibra e si stipano fitte le une vicino alle altre in modo da conferire al tessuto resistenza meccanica ed elasticità.

3. I tessuti di conduzione, formati da serie lineari di cellule comunicanti (vasi legnasi e tubi cribrosi) servono al trasporto dei liquidi nutritivi delle piante: la linfa grezza, che sale dalle radici fino alle foglie, e la linfa elaborata che si sposta invece dall'alto verso il basso per nutrire tutte le cellule del corpo vegetale. Quando le cellule che costituiscono queste vie di conduzione si lignificano lungo le pareti, si svuotano interamente e muoiono mantenendo però le pareti trasversali, si hanno tracheidi o vasi chiusi; se invece esse perdono le pareti intercomunicanti, si hanno vasi aperti o trachee.

4.

Tubi cribrosi e tessuti di protezione

I tubi cribrosi sono invece formati da cellule ancora vive, nelle quali le pareti intercomunicanti non sono scomparse, ma semplicemente bucherellate come setacci o cribri (da cui il nome). Essi sono attraversati dalla linfa elaborata che ridiscende dalle foglie lungo tutta la pianta. Durante la stagione invernale, i piccoli fori nelle pareti divisorie trasversali (placche cribrose) si chiudono e il deflusso della linfa si arresta. L'insieme dei tubi cribrosi, con altre cellule, forma il filema o libro.

5. I tessuti di protezione rivestono tutte le parti della pianta e sono composti da cellule prismatiche fittamente addossate le une alle altre in modo da formare una superficie continua interrotta soltanto nelle parti aeree

da aperture ben regolate (storni). Il rivestimento può essere sottilissimo, come accade nel caso dei petali dei fiori.

Sulle radici e sul fusto di molte piante le cellule di rivestimento suberificane, ovvero formano strati di sughero: quest'ultimo è un tessuto dotato di un elevato potere isolante.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali categorie di tessuti vegetali nelle piante vascolari complesse?
  2. Le piante vascolari complesse presentano due categorie di tessuti: i tessuti meristematici, che mantengono la capacità di dividersi, e i tessuti definitivi, che hanno perso tale capacità a causa della specializzazione (testo).

  3. Quali funzioni svolgono i tessuti parenchimatici?
  4. I tessuti parenchimatici hanno diverse funzioni, tra cui la fotosintesi (parenchima clorofilliano), l'accumulo di sostanze di riserva (parenchima di riserva), la ritenzione d'acqua (parenchimi acquiferi) e la presenza di aria (parenchimi aeriferi) (testo).

  5. Come sono strutturati i tessuti meccanici e di conduzione?
  6. I tessuti meccanici sono formati da cellule a pareti ispessite che conferiscono resistenza ed elasticità, mentre i tessuti di conduzione, come i vasi legnosi e i tubi cribrosi, sono responsabili del trasporto della linfa grezza e della linfa elaborata (testo).

  7. Cosa caratterizza i tubi cribrosi e quale funzione svolgono?
  8. I tubi cribrosi sono formati da cellule vive con pareti bucherellate, che permettono il passaggio della linfa elaborata. Durante l'inverno, i fori nelle pareti si chiudono, interrompendo il flusso della linfa (testo).

  9. Qual è il ruolo dei tessuti di protezione nelle piante?
  10. I tessuti di protezione rivestono tutte le parti della pianta, formando una superficie continua con cellule prismatiche. Sulle radici e sul fusto, possono formare strati di sughero, che offrono un elevato potere isolante (testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community