Concetti Chiave
- Il floema è composto da cellule iniziali che producono tubi cribrosi, fibre extraxilari e parenchima, fondamentali per il trasporto di nutrienti.
- Il parenchima di dilatazione riempie le fessure create dalla produzione di nuovo floema, essenziale per il corretto sviluppo della pianta.
- La parte più esterna del floema è la più vecchia, mentre quella interna è la più giovane, differente rispetto alla struttura dello xilema.
- Le lenticelle, formate per facilitare gli scambi gassosi, presentano caratteristiche specifiche per ogni specie vegetale.
- Il ritidoma, la parte di sughero rinnovata annualmente, contribuisce alla morfologia esterna del tronco e permette di determinare l'età dell'albero attraverso i cerchi annuali.
Struttura e funzione del floema
Prodotto anch’esso dal cambio cribro-vascolare, è costituito da cellule iniziali fusiformi e iniziali dei raggi.
Le iniziali fusiformi producono:
- Tubi cribrosi associati a cellule compagne;
- Fibre extraxilari;
- Parenchima, sia di riserva che di conduzione (cellule albuminose e cellule compagne).
Produzione e funzione del parenchima
Le iniziali dei raggi, in continuità con le iniziali dei raggi xilematiche, producono:
- Parenchima di dilatazione, che riempie le fessure formatesi con la produzione di nuovo floema da parte del cambio cribro-vascolare, che spinge verso l’esterno il vecchio floema, il quale si rompe;
- Parenchima di conduzione, cioè i raggi midollari;
- Cellule secernenti, come ad esempio quelle dei tubi laticiferi, dei canali resiniferi.
Quali sono le differenze tra floema e xilema?
Molto spesso la parte floematica, individuata più per continuità con lo xilema che per riconoscimento delle sue cellule, è associata alla zona corticale. Non vi è differenza tra floema di dicotiledoni e di Gimnosperme.
Per quanto riguarda il floema, la parte più esterna è la più vecchia, mentre la più interna è la più giovane.
Sopra lo xilema sarà presente il cambio cribro-legnoso e
ancora sopra il floema. Nel floema osserviamo molto bene il
parenchima di dilatazione, che riempie le lesioni
floematiche. Nel floema troviamo anche le fibre extraxilari.
Struttura secondaria delle piante
Procedendo verso
l’esterno troviamo la
zona corticale, composta
da parenchima di riserva,
poi troviamo una zona
molto scura, molto
probabilmente composta
dal complesso
felloderma-fellogenosughero
(quindi siamo in
struttura secondaria).
L’insieme delle strutture prodotte dal fellogeno, ossia sughero e felloderma, prende il nome di periderma.
In alcuni ambienti i tessuti prodotti dal cambio subero-fellodermico sono tipici di monocotiledoni che vanno
in struttura secondaria.
Importanza delle lenticelle
Quando una pianta, di qualsiasi tipologia, va in struttura
secondaria, al suo esterno troviamo il sughero,
costituito da suberina, altamente isolante. Per
permettere gli scambi gassosi allora si formano delle
lenticelle: sono strutture, estroflessioni, in cui le cellule
del sughero sono più lasse, meno serrate, al fine di
lasciare spazio ai gas. Il numero, la disposizione e la
forma delle lenticelle sono specie-specifiche.
Nel ciliegio le lenticelle formano tante linee parallele
lungo il fusto.
Morfologia della corteccia e del ritidoma
Dal punto di vista morfologico, la struttura esterna, sul tronco, che volgarmente chiamiamo corteccia, è in realtà la scorza o ritidoma. Il ritidoma è la parte di sughero che viene rinnovata annualmente, che via via si sfalda, si stacca dalla pianta. Le modalità e i tempi sono specie-specifici (in alcune specie è molto evidente, in altre meno).
Dal punto di vista morfologico lo xilema è chiamato durame, mentre il floema è detto alburno.
In base al numero di cerchi annuali preseti in sezione trasversale di un fusto è possibile stabilirne l’età. Oggi, per evitare l’abbattimento dell’albero di cui si vuole conoscere l’età, esistono metodi meno invasivi, come il prelievo tramite carotaggio oppure delle datazioni al carbonio-14.
Domande da interrogazione
- Qual è la funzione principale del floema nelle piante?
- Quali tipi di parenchima vengono prodotti dalle iniziali dei raggi?
- Quali sono le principali differenze tra floema e xilema?
- Qual è l'importanza delle lenticelle nelle piante?
- Cosa rappresenta il ritidoma e come si differenzia dalla corteccia?
Il floema, prodotto dal cambio cribro-vascolare, è responsabile della conduzione dei nutrienti e delle sostanze organiche, grazie alla presenza di tubi cribrosi e cellule compagne.
Le iniziali dei raggi producono parenchima di dilatazione, parenchima di conduzione e cellule secernenti, come quelle dei tubi laticiferi e dei canali resiniferi.
Il floema è associato alla zona corticale e presenta una parte più esterna più vecchia e una parte interna più giovane, mentre lo xilema è situato sotto il cambio cribro-legnoso e non presenta questa distinzione.
Le lenticelle permettono gli scambi gassosi nelle piante con struttura secondaria, formando estroflessioni nel sughero per consentire il passaggio dei gas, e la loro forma e disposizione sono specifiche per ogni specie.
Il ritidoma è la parte di sughero rinnovata annualmente che si stacca dalla pianta, mentre la corteccia è il termine comune per descrivere la struttura esterna del tronco, che include il ritidoma.