Concetti Chiave
- La composizione dell'organismo animale varia in base all'età e allo stato nutrizionale, con differenze nella domanda energetica durante le fasi di crescita.
- Con l'età, aumenta la richiesta di energia mentre diminuisce quella di proteine, calcio e fosforo, modificando le razioni alimentari necessarie.
- Gli animali in accrescimento sono vulnerabili a carenze di vitamine e minerali, che possono rallentare la crescita e influenzare la pubertà.
- L'ingrasso, o finissaggio, è la fase finale dell'accrescimento, caratterizzata da un'elevata richiesta energetica e un accumulo di grasso.
- Il deposito di grasso avviene in diverse aree, influenzando la succulenza delle carni e le caratteristiche del grasso di deposito.
Indice
Composizione e crescita dell'organismo animale
La composizione dell’organismo animale dipende dall’età dell’animale e dallo stato nutrizionale dell’animale. La domanda alimentare varia in funzione della velocità di accrescimento dell’età dell’animale: questo vuol dire che, quando si fa crescere di 1 Kg al giorno un vitello che pesa 60 kg la quantità di energia per Kg di incremento ponderale è minore rispetto a quanto questo vitello pesa 300Kg, perché quando è 60 Kg depone ancora scheletro e quindi osso (minerali) e poi depone moltissima massa muscolare e la proteina corrisponde a 5,6 Kcal per grammo. Successivamente inizia a deporre grasso e quindi 9,25Kcal per grammo di sostanza.
Quali sono le variazioni nutrizionali con l'età?
Di conseguenza, più l’animale va avanti con l’età e più farlo crescere di un Kg sarà difficile, ed è per questo che le razioni cambiano. Nel Kg di incremento ponderale non c’è sempre la stessa quantità fissadi proteine, minerali e grassi. Quindi, aumenta con l’età la domanda di energia e diminuisce con l’età la domanda di proteine di calcio e di fosforo. Le enzimovitamine sono necessarie in rapporto alla domanda di energia e le ormonovitamine in rapporto al peso vivo.
Tabella della composizione dell’organismo animale. L’ultima percentuale di proteina è 10 e non 1. Si osserva che la percentuale di acqua si abbassa, la percentuale di proteina si abbassa, la percentuale di grasso si alza e la percentuale di ceneri è più bassa perché è più alto il peso vivo e di conseguenza il peso percentuale dello scheletro rispetto al peso
dell’animale si abbassa. La quantità di energia in Kcal per Kg di animale passa da 5,0 a 5,5, è aumentata del 10%, perchè c’è una maggiore quantità di grasso. Lo stesso discorso si può fare per i polli e per i bovini.
Sensibilità degli animali in accrescimento
Gli animali in accrescimento sono molto sensibili rispetto alle carenze di vitamine e minerali ed è per questo che vi sono malattie (muscolo bianco). Un difetto temporaneo di energie e di proteine rallenta l’accrescimento e ritarda la pubertà, ma il ripristino di un adeguato apporto di energie e proteine consente un recupero. Ad esempio, la capacità di deporre muscolo è relativa ad un periodo dell’accrescimento dell’animale. Se questo difetto alimentare si protrae nel tempo si avrà un mancato raggiungimento della pubertà e sarà più marcato nelle femmine. La sovralimentazione degli animali giovani da un accrescimento accelerato, l’anticipo della pubertà e adulti meno fertili e suscettibili a varie patologie degenerative.
Fase di ingrasso e finissaggio
L’ingrasso è l’ultima fase dell’accrescimento e riguarda soggetti che hanno completato l’accrescimento: viene chiamato anche finissaggio. È quella fase dell’alimentazione in cui viene data la giusta copertura lipidica alle carcasse. Si ha deposito di grasso a livello del connettivo sottocutaneo, nei depositi peri e intramuscolari (carni più succose) e a livello periviscerale. Ad esempio, il grasso periviscerale è quello che infarcisce il grande omento si ha soltanto per l’ingrassamento spinto. In questa fase si ha una domanda di energia elevata e una modesta domanda di proteina, minerali e vitamine. Inoltre, gli alimenti hanno importanti riflessi su caratteristiche del grasso di deposito
Domande da interrogazione
- Qual è l'impatto dell'età sull'accrescimento degli animali?
- Come varia la composizione dell'organismo animale durante la crescita?
- Quali sono le conseguenze delle carenze nutrizionali negli animali in accrescimento?
- Cosa comporta la fase di ingrasso nell'accrescimento animale?
- Qual è il ruolo delle enzimovitamine e ormonovitamine nell'alimentazione animale?
Con l'avanzare dell'età, diventa più difficile far crescere un animale di 1 Kg, poiché la domanda di energia aumenta mentre quella di proteine, calcio e fosforo diminuisce (testo).
La percentuale di acqua e proteine diminuisce, mentre quella di grasso aumenta, con un conseguente incremento dell'energia in Kcal per Kg di animale (testo).
Le carenze di vitamine e minerali possono causare malattie come il muscolo bianco e rallentare l'accrescimento, ritardando la pubertà, specialmente nelle femmine (testo).
L'ingrasso, o finissaggio, è l'ultima fase dell'accrescimento, caratterizzata da un'elevata domanda di energia e un modesto fabbisogno di proteine, minerali e vitamine, con un focus sul deposito di grasso (testo).
Le enzimovitamine sono necessarie in relazione alla domanda di energia, mentre le ormonovitamine sono correlate al peso vivo dell'animale (testo).