Concetti Chiave
- La plurinuclearità degli osteoclasti deriva dalla loro natura di sincizi, formati da precursori mononucleati.
- Gli osteoclasti provengono da un precursore emopoietico, mentre gli osteoblasti si sviluppano da cellule mesenchimali.
- Fanno parte della linea monocito-macrofagica, che include cellule che migrano dal midollo osseo ai tessuti, incluso l'osso.
- Gli osteoclasti condividono con i macrofagi caratteristiche funzionali, tra cui la capacità di formare sincizi per fagocitare particelle di grandi dimensioni.
- Queste cellule distruggono attivamente la matrice ossea avanzando lungo la superficie ossea, con contorni irregolari e movimento ameboide grazie a un citoscheletro sviluppato.
La plurinuclearità degli osteoclasti
La plurinuclearità degli osteoclasti è dovuta al fatto che queste cellule sono sincizi, sono cioè a loro volta formati a partire da precursori mononucleati.
Mentre gli osteoblasti si differenziano a partire da cellule mesenchimali, l’origine degli osteoclasti è diversa. Questi ultimi provengono da un precursore emopoietico. In questa immagine si vede un osteoclasto circondato
da altri elementi ematici in via di differenziamento. In particolare, queste cellule fanno parte della linea monocito-macrofagica. La linea monocito-macrofagica è un’articolata famiglia di tipi cellulari che, a partire dal midollo osseo rosso e passando per il circolo ematico, raggiungono una varietà di tessuti incluso l’osso.
Funzioni e caratteristiche degli osteoclasti
Evidentemente l’osteoclasto condivide con queste altre cellule una serie di importanti caratteristiche funzionali. È interessante sottolineare ad esempio che anche i macrofagi possono presentarsi come sincizi che prendono il nome di cellule giganti da corpo estraneo, si tratta di uno stato di estrema attivazione funzionale che consente alla cellula di fagocitare particelle di volume considerevole. è evidente una porzione di osso con un singolo osteoclasto evidentemente impegnato nella distruzione della matrice sottostante, è altrettanto evidente che la cellula avanza lungo la superficie ossea man mano che agisce. Da notare anche i contorni irregolari tipici delle cellule capaci di movimento ameboide permesso da un ricco citoscheletro actino-miosinico.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine degli osteoclasti e come si differenziano?
- Quali sono le funzioni principali degli osteoclasti?
- In che modo gli osteoclasti sono simili ai macrofagi?
Gli osteoclasti provengono da un precursore emopoietico e si differenziano a partire da cellule mononucleate, a differenza degli osteoblasti che derivano da cellule mesenchimali.
Gli osteoclasti sono cellule specializzate nella distruzione della matrice ossea, avanzando lungo la superficie ossea e mostrando contorni irregolari che facilitano il movimento ameboide, grazie a un citoscheletro actino-miosinico ricco.
Gli osteoclasti condividono con i macrofagi caratteristiche funzionali importanti, come la capacità di formare sincizi e di fagocitare particelle di grande volume, evidenziando uno stato di attivazione funzionale elevata.