Concetti Chiave
- Le sostanze mutagene aumentano il rischio di cancerogenesi inducendo mutazioni in geni chiave per la crescita cellulare.
- I regolatori negativi della proliferazione cellulare, noti come oncosoppressori, controllano le fasi del ciclo cellulare.
- Le mutazioni che causano il cancro colpiscono principalmente protoncogeni, oncosoppressori e geni di riparazione del DNA.
- Le cellule tumorali sviluppano una crescita incontrollata, conferendo loro un vantaggio selettivo rispetto alle cellule normali.
- Esiste una correlazione diretta tra mutazioni genetiche e insorgenza di tumori, richiedendo attenzione e prevenzione.
Le sostanze mutagene e il rischio
Le sostanze mutagene sono cancerogene perché il processo di trasformazione di una cellula normale in una cellula tumorale consiste nell’accumulo di mutazioni in geni strategici per il controllo della crescita e della divisione cellulare quindi, qualunque agente capace di indurre mutazioni, aumenta il rischio di cancerogenesi.
Regolatori della proliferazione cellulare
Le fasi del ciclo cellulare sono controllate da dei “freni”, sono perciò regolatori negativi della proliferazione cellulare, sono per questo detti oncosoppressori. Esistono però anche regolatori positivi della proliferazione come cicline, l’E2F, fattori di crescita, etc.; questi ultimi fattori sono detti protoncogeni perché se mutati diventano oncogeni.
Classi di geni coinvolti nel cancro
Più in generale le mutazioni che inducono il cancro sono a carico di tre classi di geni:
• protonconcogeni (mutazione attivante/guadagno di funzione);
• oncosoppressori (mutazione disattivante);
• geni coinvolti in sistemi di riparazione del DNA o del MMR (correzione degli appaiamenti errati) (mutazione disattivante). In questo caso viene prodotto HNPCC (cancro al colon ereditario non polipotico).
P.S.: dal momento che una cellula tumorale ha una capacità di crescita incontrollata ha un vantaggio selettivo rispetto alle cellule normali.
Correlazione tra mutazioni e tumori
In sintesi vi è quindi una stretta correlazione tra mutazioni e tumori/cancro, è quindi bene stare attenti.
Domande da interrogazione
- Qual è il legame tra sostanze mutagene e il rischio di cancro?
- Quali sono i principali regolatori della proliferazione cellulare?
- Quali classi di geni sono coinvolti nello sviluppo del cancro?
Le sostanze mutagene aumentano il rischio di cancerogenesi poiché inducono mutazioni in geni cruciali per il controllo della crescita cellulare, trasformando cellule normali in cellule tumorali.
I regolatori della proliferazione cellulare includono oncosoppressori, che agiscono come freni, e protoncogeni, che, se mutati, possono diventare oncogeni, favorendo la crescita cellulare.
Le mutazioni che inducono il cancro interessano tre classi di geni: protoncogeni (mutazione attivante), oncosoppressori (mutazione disattivante) e geni di riparazione del DNA, con conseguenze come il cancro al colon ereditario non polipotico (HNPCC).