Concetti Chiave

  • RDW misura l'ampiezza di distribuzione del volume dei globuli rossi, esprimendo l'eterogeneità da anisocitosi tramite un valore percentuale.
  • Un valore di RDW elevato è indicativo di anisocitosi eritrocitaria, rappresentando un fattore prognostico negativo per diverse condizioni cliniche.
  • Elevati valori di RDW possono derivare da situazioni come anemia emorragica, caratterizzate da un'iperproduzione di globuli rossi e reticolociti di diametro maggiore.
  • Il referto dell'emocromo include solo i parametri clinicamente rilevanti, mentre la qualità dell'analisi è valutata attraverso diversi parametri di laboratorio.
  • L'analisi del laboratorio può mostrare una distribuzione eritrocitaria a doppia cuspide, suggerendo condizioni come anemia sideropenica o risposta a terapia marziale.

Definizione e calcolo del RDW

RDW è il grado di distribuzione della gaussiana che esprime il volume corpuscolare (espresso in fL) sull’asse delle ascisse e la conta degli eritrociti su quella delle ordinate. Si calcola dividendo la deviazione standard della distribuzione per il valore medio (esprime quanto è larga la gaussiana). È un valore percentuale. Misura l’ampiezza di distribuzione del volume dei globuli rossi e quindi l’eterogeneità da anisocitosi.

Significato clinico del RDW

È un ottimo indicatore di anisocitosi eritrocitaria. RDW è normalmente compreso tra 11 e 17%. Un valore elevato indica la presenza di una popolazione eritrocitaria disomogenea. L’anisocitosi è un fattore prognostico negativo per molte condizioni cliniche (pz cardiopatici, diabetici, nefropatici).

Cause di elevato RDW

Una situazione di elevata reticolocitosi (distribuzione a doppia cuspide a causa di due popolazioni eritrocitarie diverse) che può derivare da un’iperproduzione di globuli rossi (e quindi reticolociti, di diametro elevato all'inizio) ed essere causata da anemia emorragica, darà luogo ad elevato RDW. L’iperproduzione di globuli rossi in queste situazioni è dovuta all'eritropoietina prodotta dai reni.

Analisi del laboratorio e referti

PARENTESI I parametri refertati nell’emocromo sono pochissimi rispetto ai parametri che il laboratorio analizza su un campione. Molti parametri sono usati per valutare la qualità dell’analisi tecnica.

Nel referto compaiono solo i parametri di interesse clinico. è rappresentato come il laboratorio osserva i globuli rossi. Essi vengono visti come una popolazione. Lo scatter risulta dall’insieme di distribuzione volumetrica e concentrazione emoglobinica.

Immagini e commenti del laboratorista

Nell’immagine a dx è chiaramente visibile il volume eritrocitario distribuito come una bicuspide e rappresenta una doppia popolazione eritrocitaria. Ciò può essere dovuto a un paziente con anemia sideropenica o sottoposto a terapia marziale (integrazione di ferro), le quali determinano la nuova produzione di reticolociti con un diametro medio più grande e questo comporta un RDW aumentato. RDW può indicare l’efficacia di una terapia marziale. I grafici di popolazioni normocitiche e di popolazioni normocromiche sono simili tra loro ed hanno una singola cuspide. Il laboratorista può lasciare dei commenti come “Anemia microcitica con lieve ipocromia, anisocitosi ed anisocromia”.

Processo di invecchiamento degli eritrociti

è riportato il processo di invecchiamento degli eritrociti: si parte da eritroblasto nel midollo, reticolocita i primi due giorni ed eritrocita nel resto, perdendo progressivamente volume. Si può immaginare un eritrocita fragile come una bolla di sapone, con il plasmalemma estremamente fluido e senza parete. Una prova estremamente semplice per vedere ciò è sospendere degli eritrociti in acqua, dove la differenza di osmolarità ne provoca la rottura cambiando la densità ottica del preparato

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Domande da interrogazione

  1. Che cos'è il RDW e come si calcola?
  2. Il RDW è il grado di distribuzione della gaussiana che misura l'ampiezza di distribuzione del volume dei globuli rossi. Si calcola dividendo la deviazione standard della distribuzione per il valore medio, ed è un valore percentuale.

  3. Qual è il significato clinico del RDW?
  4. Il RDW è un indicatore di anisocitosi eritrocitaria, con valori normali compresi tra 11 e 17%. Un valore elevato indica una popolazione eritrocitaria disomogenea, che può essere un fattore prognostico negativo per diverse condizioni cliniche.

  5. Quali sono le cause di un elevato RDW?
  6. Un elevato RDW può derivare da una situazione di reticolocitosi, causata da un'iperproduzione di globuli rossi, come nell'anemia emorragica. Questa condizione è spesso legata all'eritropoietina prodotta dai reni.

  7. Come viene analizzato il RDW in laboratorio?
  8. Nel referto dell'emocromo, il RDW è rappresentato come una popolazione di globuli rossi. I grafici mostrano la distribuzione volumetrica e la concentrazione emoglobinica, e il laboratorista può commentare su eventuali anomalie come anisocitosi o anisocromia.

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