Concetti Chiave
- La valutazione primaria è essenziale per stabilizzare il paziente prima di identificare la causa di un'emorragia, attraverso la somministrazione di liquidi appropriati.
- Seguire lo schema ABCDE per valutare i parametri vitali, compresa la pervietà delle vie aeree e la frequenza cardiaca, è cruciale nel trattamento delle emorragie.
- Le malformazioni intestinali associate a shunt atero-venosi non sono congenite, ma si sviluppano con l'età e possono complicare il trattamento a causa del sanguinamento intermittente.
- È importante avere due accessi periferici per la somministrazione di fluidi e monitoraggio, specialmente in pazienti a rischio di complicanze cardiache.
- Il sondino nasogastrico (SNG) serve a monitorare la qualità e la quantità del sanguinamento e a mantenere pervie le vie aeree, riducendo il rischio di polmonite ab ingestis.
Valutazione primaria e stabilizzazione
È importante eseguire Sempre la valutazione primaria prima della secondaria! La causa di un’emorragia va ricercata una volta che si è stabilizzato il paziente somministrando i giusti liquidi (fluid resuscitation).
Il trattamento può essere farmacologico, endoscopico, radiologico e chirurgico; alle volte nessun trattamento si rende efficace nella risoluzione del sanguinamento.
Può essere utile seguire lo schema Abcde: Airways, Breathing, Circulation, Disability ed Exposure. Valutare:
- pervietà delle vie aeree
- frequenza cardiaca e saturazione O2
- diuresi oraria
- pressione arteriosa
- frequenza respiratoria
- rapida valutazione neurologica (orientamento spazio-tempo-sè, esecuzioni ordini semplici, risposta alla chiamata e a stimolo dolorifico)
Malformazioni e diagnosi
Non sono malformazioni Av congenite (come comunemente ritenuto), ma alterazioni degli shunt atero-venosi che si sviluppano con l’età. Sono più frequenti nel piccolo intestino (digiuno) e nel colon destro. Poiché il sanguinamento è lento ed intermittente, risulta molto difficile individuarne la posizione e pianificare il trattamento. Esami ancillari come l’enteroscopia o la scintigrafia con emazie marcate vengono richiesti in caso di sanguinamenti recidivanti sine causa.
- 2 accessi periferici ± Cvc: bisogna sempre prendere 2 accessi periferici. Se c’è già un Cvc può essere sufficiente avere un accesso periferico.
- Ecg: importante soprattutto in pazienti cardiopatici, che hanno un rischio maggiore di avere un infarto in corso di emorragia.
- Saturimetro. È presente nel 2% della popolazione, si localizza solitamente nell’ileo distale ed emerge dal versante antimesenterico del tenue. Poiché contiene aree di metaplasia gastrica acido-secernente può provocare erosioni peptiche nella mucosa dell’intestino tenue che circonda la base di impianto. La diagnosi di sanguinamento da Meckel è complessa e spesso si tratta di un reperto intraoperatorio.
- Cv con urometro: l’urometro è una sorta di scatolina tarata ogni 5cc che si trova lungo il catetere. Tra la sacca e la scatolina c’è una valvola, che permette di scaricare l’urina nella sacca dopo averne misurato il volume. L’urina nella sacca dà solo un’indicazione approssimativa del volume urinario prodotto. L’unico trattamento possibile è la resezione chirurgica comprendente il segmento intestinale che contiene il diverticolo. Il Meckel va ricercato intraoperatoriamente durante qualsiasi intervento per addominalgia o sanguinamento di causa incerta.
- Sng: valenza triplice. Permette di osservare la qualità (1) del sanguinamento (fresco, caffeano, non sangue ma ad esempio bile), la quantità (2) e mantiene pervie le vie aeree (3) (rischio di polmonite ab ingestis da inalazione di sangue; altro tipo di ab ingestis grave è quella chimica ad esempio da nutrizione parenterale, che è molto erosiva). Se ci sono varici possono esserci dei problemi nel posizionare il sondino Ng.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della valutazione primaria nel trattamento delle emorragie?
- Quali sono le principali malformazioni associate al sanguinamento intestinale?
- Quali esami ancillari sono utili in caso di sanguinamenti recidivanti?
- Qual è la funzione del sondino nasogastrico (SNG) nel contesto del sanguinamento?
La valutazione primaria deve sempre precedere quella secondaria, poiché è fondamentale stabilizzare il paziente e somministrare i giusti liquidi prima di ricercare la causa dell'emorragia (come indicato nel testo).
Le malformazioni non sono congenite, ma alterazioni degli shunt atero-venosi che si sviluppano con l'età, prevalentemente nel piccolo intestino e nel colon destro, rendendo difficile la diagnosi e il trattamento (come descritto nel testo).
In caso di sanguinamenti recidivanti senza causa apparente, possono essere richiesti esami come l'enteroscopia o la scintigrafia con emazie marcate per individuare la fonte del sanguinamento (secondo quanto riportato nel testo).
Il SNG ha una valenza triplice: osserva la qualità e la quantità del sanguinamento e mantiene pervie le vie aeree, prevenendo il rischio di polmonite ab ingestis (come evidenziato nel testo).