Concetti Chiave
- L'ematoma extradurale e sottodurale richiedono un trattamento chirurgico, ma possono presentare complicazioni post-operatorie come ischemia e edema cerebrale.
- L'ematoma sottodurale acuto ha una prognosi peggiore rispetto all'ematoma extradurale, con mortalità intorno al 40% contro meno del 5% per il secondo.
- Le manifestazioni croniche dell'ematoma sottodurale sono comuni in anziani o persone con abuso di alcol, con sintomi che possono presentarsi in ritardo.
- Il danno assonale traumatico è una lesione diffusa legata alla rottura degli assoni, spesso associata a traumi che causano torsione.
- Situazioni complesse possono presentare più tipi di lesioni, inclusi ematomi extradurali e sottodurali insieme a contusioni cerebrali.
Indice
Trattamento chirurgico e complicazioni
L’ematoma extradurale, l’ematoma sottodurale e la contusione sono lesioni che possono avvalersi del trattamento chirurgico, ma una volta operato il paziente non si è risolto tutto.
In questo caso un paziente aveva un ematoma extradurale che aveva completamente dislocato i ventricoli laterali per via del suo effetto massa. A seguito dell’asportazione dell’ematoma permane la distorsione del parenchima e si vede un’area ipodensa che è segno di tessuto che è andato in ischemia a causa dell’effetto massa. Col tempo quest’area si espande portando a un peggioramento delle condizioni cliniche del paziente e addirittura a 48 ore vi è la formazione di un edema diffuso con un aumento della pressione intracranica e una riduzione della perfusione cerebrale. Nel quadro finale risulta impossibile distinguere la sostanza grigia dalla sostanza bianca caratteristica radiografica che contraddistingue l'edema cerebrale.
Prognosi e mortalità degli ematomi
L’ematoma sottodurale acuto solitamente è associato anche ad altri tipi di lesioni, ragione per cui ha spesso una prognosi peggiore dell'ematoma extradurale. Più della metà dei pazienti con ematoma sottodurale vengono trovati privi di coscienza. Mentre la mortalità per l’ematoma extradurale singolo è inferiore al 5%, l’ematoma sottodurale ha una mortalità intorno al 40%. Il sanguinamento deriva da lacerazione di tessuto cerebrale o dalle vene a ponte.
L’ematoma sottodurale ha un aspetto più irregolare rispetto all’ematoma extradurale, in questa immagine si può notare come l’edema cerebrale indotto dalla lesione dislochi controlateralmente i ventricoli laterali. La dislocazione dell’encefalo determina anche trazione sui vasi sanguigni che può dare degli strappamenti e determinare in ultima analisi l’ischemia cerebrale. L’effetto massa dell’edema che viene a crearsi sotto la lesione va a spingere tessuto cerebrale al di sotto la falce dando origine a un’ernia subfalcina.
Possono verificarsi anche situazioni più complesse, dove si vanno a sommare diversi tipi di lesioni, in questo caso il paziente ha un ematoma extradurale, un ematoma sottodurale e delle contusioni.
Manifestazioni croniche e fattori di rischio
L’ematoma sottodurale può manifestarsi anche in forma cronica, ciò avviene tipicamente in pazienti con età avanzata o che fanno abuso di alcol, caratterizzati da atrofia cerebrale che crea più spazio per l’encefalo all'interno della scatola cranica.
In questi casi l'ematoma che cresce lentamente, prima di dare dei sintomi deve crescere molto e ciò spiega anche il ritardo dell'esordio della sintomatologia clinica. I casi più frequenti sono di anziani che prendono una terapia coagulante o antiaggregante che hanno avuto una caduta o traumi minori al seguito dei quali stanno bene e magari ha solo un lieve mal di testa ma che a distanza di pochi giorni vengono trovati in coma.
Danno assonale traumatico e diagnosi
Il danno assonale traumatico è una lesione diffusa che è legato alla rottura degli assoni, che avviene soprattutto se il trauma determina anche un momento di torsione degli assoni. Un tempo le Tac erano meno definite rispetto a quelle di oggi e questo tipo di danno veniva sospettato quando c'era una perdita di coscienza importante, dunque una Gcs bassa, associata ad una Tac negativa.
Domande da interrogazione
- Quali sono le complicazioni post-operatorie associate al trattamento chirurgico degli ematomi?
- Qual è la differenza di mortalità tra ematoma sottodurale ed extradurale?
- Chi è più a rischio di sviluppare un ematoma sottodurale cronico?
- Come si manifesta clinicamente un ematoma sottodurale cronico?
- Qual è la causa principale del danno assonale traumatico?
Dopo l'asportazione di un ematoma, come quello extradurale, possono persistere distorsioni del parenchima e aree di ischemia, portando a un peggioramento delle condizioni cliniche e a un aumento della pressione intracranica (testo).
La mortalità per ematoma sottodurale è intorno al 40%, mentre per l'ematoma extradurale singolo è inferiore al 5%, rendendo il primo significativamente più grave (testo).
Gli anziani e le persone che abusano di alcol sono più a rischio di sviluppare ematomi sottodurali cronici, a causa dell'atrofia cerebrale che consente una maggiore espansione dell'ematoma (testo).
Gli ematomi sottodurali cronici possono crescere lentamente e presentarsi con sintomi ritardati, come il coma, specialmente in pazienti anziani che assumono terapie anticoagulanti (testo).
Il danno assonale traumatico è causato dalla rottura degli assoni, spesso in seguito a traumi che comportano torsioni, e può essere sospettato in presenza di una bassa Glasgow Coma Scale associata a una TAC negativa (testo).