Concetti Chiave

  • I disturbi respiratori primari sono caratterizzati da anomalie nella PaCo2 e variazioni opposte rispetto al pH, come nell'acidosi e alcalosi respiratoria.
  • I disturbi metabolici primari si manifestano con variazioni del pH che seguono la direzione della PaCo2, come nell'acidosi e alcalosi metabolica.
  • In caso di chetoacidosi diabetica, i sintomi includono poliuria e polidipsia, con una diagnosi di acidosi metabolica e necessità di idratazione e insulina.
  • L'acidosi respiratoria può essere acuta, causata da ipoventilazione, o cronica, associata a patologie polmonari come la BPCO.
  • Nel trattamento dell'acidosi respiratoria acuta, l'uso di naloxone porta a una rapida normalizzazione dei valori emogasanalitici senza necessità di intubazione.

Indice

  1. Disturbi respiratori e metabolici
  2. Caso clinico di gravidanza
  3. Caso clinico di chetoacidosi diabetica
  4. Acidosi respiratoria: acuta vs cronica
  5. Caso clinico di overdose

Disturbi respiratori e metabolici

Si ha un disturbo respiratorio primario quando la PaCo2 ha valori anomali e la sua variazione è di senso opposto rispetto al valore del pH. Per esempio, se pCo2 è aumentata e il valore del pH diminuisce, allora si ha acidosi respiratoria. Al contrario, se pCo2 è ridotta e il pH è aumentato: alcalosi respiratoria.

Si ha un disturbo metabolico primario quando il pH ha valori anomali e la sua variazione va nello stesso senso di quella della PaCo2. Se pCo2 diminuisce, il pH è diminuito: acidosi metabolica. Se pCo2 è aumentata, il pH è aumentato: alcalosi metabolica.

Caso clinico di gravidanza

Donna di 25 aa, 32esima settimana di gravidanza viene in Ps per ipotensione e astenia. Da qualche giorno riferisce presenza di nausea per cui si era alimentata poco. Non assume farmaci. L’Eo non restituisce alterazioni di rilievo, anche se talune volte non lo è per nulla quindi bisogna stare attenti.

Caso clinico di chetoacidosi diabetica

Un ragazzo di 17 anni viene portato in Ps per febbre e stato soporoso. I genitori riferiscono che nell’ultimo mese soffriva di poliuria e polidipsia (sospetto di diabete). I sintomi sono migliorati quando è diventato febbrile.

Diagnosi: acidosi metabolica con Gap aumentato compatibile con cheatoacidosi diabetica. La tachipnea è un meccanismo compensatorio che cerca di eliminare acidi. In questo caso però l’unica terapia efficace è l’idratazione e l’insulina.

Acidosi respiratoria: acuta vs cronica

A differenza del precedente caso, ci interessa stabilire se l’acidosi respiratoria sia acuta o cronica (e in quest’ultimo caso com’è il compenso atteso):

    • Acuta: ipoventilazione pura o da esaurimento muscoli respiratori.

    • Cronica: Bpco o altre patologie polmonari croniche.

Caso clinico di overdose

Donna di 30 aa circa, trovata a terra a domicilio priva di coscienza. In prossimità della pz veniva rilevato un laccio emostatico e una siringa da insulina. Obiettivamente sono presenti multipli segni di venipuntura a livello degli avambracci. Non segni di traumatismo. Diagnosi: acidosi respiratoria acuta. La pz viene trattata con una fiala di naloxone ev e 2 fiale di naloxone im con rapida ripresa dello stato di coscienza e normalizzazione completa dei valori emogasanalitici in circa 20 min. Non è stata necessaria l’intubazione orotracheale. A primo impatto si poteva pensare ad una polmonite ab ingestis, però ci si aspettava un pz tachipnoico, invece lui è bradipnoico.

Diagnosi: alcalosi metabolica semplice.

Il pz viene idratato con 2000 ml di SF 0,9 % con reintegro della volemia e normalizzazione dei valori di pH. La presenza di cloro in tale soluzione determina la perdita di bicarbonato a livello renale per garantire elettroneutralità. L’ipoventilazione compensatoria (acidosi respiratoria compensatoria) atta a ridurre l’eliminazione della pCo2 per contrastare l’alcalosi metabolica, non può mai spingersi oltre i valori che inducono ipossia. Tale alterazione determina un controllo alla ventilazione più forte rispetto a quello provocato dall’alcalosi.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono i segni distintivi di un disturbo respiratorio primario?
  2. Un disturbo respiratorio primario si manifesta con valori anomali di PaCo2 e una variazione del pH in senso opposto. Ad esempio, un aumento di pCo2 con una diminuzione del pH indica acidosi respiratoria.

  3. Come si identifica un disturbo metabolico primario?
  4. Un disturbo metabolico primario si riconosce quando il pH presenta valori anomali e la sua variazione segue quella della PaCo2. Se pCo2 diminuisce e il pH diminuisce, si ha acidosi metabolica; se pCo2 aumenta e il pH aumenta, si ha alcalosi metabolica.

  5. Qual è la terapia efficace per la chetoacidosi diabetica?
  6. La terapia efficace per la chetoacidosi diabetica consiste principalmente nell’idratazione e nella somministrazione di insulina, come evidenziato nel caso clinico del ragazzo di 17 anni.

  7. Come si distingue tra acidosi respiratoria acuta e cronica?
  8. L'acidosi respiratoria acuta è causata da ipoventilazione pura o da esaurimento dei muscoli respiratori, mentre l'acidosi respiratoria cronica è associata a condizioni come BPCO o altre patologie polmonari croniche.

Domande e risposte

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