Concetti Chiave
- Il politrauma è definito come la presenza di lesioni traumatiche multiple in organi diversi, senza che la compromissione delle funzioni vitali sia un elemento intrinseco.
- I punteggi di trauma sono suddivisi in anatomici, come la scala Ais e il punteggio Iss, e fisiologici, che includono parametri come Gcs e rts.
- Gli incidenti stradali sono la principale causa di trauma, con proiezioni che indicano un aumento della mortalità legata a questi eventi entro il 2030.
- La mortalità dopo eventi traumatici ha una distribuzione trimodale, influenzata dall'entità del trauma e dalla rapidità del trasporto in ospedale.
- Il Focused Assessment with Sonography in Trauma (eco) è utilizzato per identificare liquido libero nell'addome, mostrando alta sensibilità e specificità in situazioni di trauma addominale.
Indice
Definizione di politrauma
La definizione è paziente che presenta una o più lesioni traumatiche contemporanee di organi e apparati diversi con possibile compromissione attuale o potenziale delle funzioni vitali.
L’errore più grosso di questa definizione è che porta come fine ultimo la compromissione delle funzioni vitali, che in realtà non è insita al problema del politrauma.
Punteggi del trauma
Nel trauma esistono due punteggi:
o Punteggi anatomici: basati su individuazione di specifiche lesioni anatomiche nel paziente Ais: abbreviated injury scale e Iss: injury severity score
o Punteggi fisiologici: basati su misurazione dei parametri fisiologici: Gcs e rts
Scala Ais e punteggio Iss
I punteggi anatomici si basano sulla scala Ais, la quale ci dice che in base alle 9 parti di superficie esterna identificabili, si ha un determinato punteggio di gravità. Il punteggio Iss è determinato dalla somma dei quadrati dei tre punteggi Ats maggiori.
La definizione di Berlino del 2014 per il politrauma utilizza i punteggi del trauma alcuni parametri e aggiunge inoltre acidosi e coagulopatia come elementi fondamentali (in quanto fanno parte della triade di Virchow).
Quali sono le cause e l'impatto dei traumi?
Alcune informazioni sui traumi:
• Prima causa di morte sotto i 39 anni
• Terza causa di morte, indipendentemente dall’età, dopo le malattie cardiovascolari e neoplastiche
• Alto costo sociale: spesso sono pazienti giovani
Incidenti stradali e mortalità
La causa principale del trauma sono gli incidenti stradali (le donne muoiono di meno rispetto agli uomini). Secondo una proiezione del 2014, nel 2030 gli incidenti stradali rappresenteranno la settima causa di morte. La causa principale di morte per incidente stradale è l’utilizzo dell’automobile.
Se però si sommano le morti in bicicletta e da pedoni, equivalgono alle morti in automobile.
Distribuzione della mortalità
La mortalità dopo eventi traumatici ha una distribuzione trimodale (Trunkey e Baker):
1. Entro pochi minuti: legata all’entità del trauma
2. Entro ore: influenzata fortemente dal trasporto rapido e corretto in ospedale
3. Entro giorni o settimane dal trauma: secondaria a complicanze, sepsi, Mof
Eco in trauma addominale
Attualmente la distribuzione trimodale è venuta meno.
Il secondo picco dei decessi a 8/9 giorni non si registra più, ma la distribuzione dei decessi è uniforme, grazie alle nuove strategie adottate. In seguito si esegue l’eco, ovvero il Focused Assessment with Sonography in Trauma.
Si tratta di un’ecografia eseguita al letto del paziente che arriva in shock room con sospetto di trauma addominale chiuso. Non si occupa di valutare dettagliatamente gli organi, ma valuta solamente la presenza di liquido libero nell’addome, nei recessi declivi. Ha un’alta sensibilità e specificità per la presenza di liquido, ma devono essere presenti almeno 50-70 cc di liquido libero. L’accuratezza oscilla dal 95% al 99,4% quando è eseguita da medici d’urgenza e chirurghi. È meno sensibile invece per le lesioni parenchimali e di visceri cavi.
Domande da interrogazione
- Cos'è il politrauma e quali sono le sue implicazioni?
- Quali sono i principali punteggi utilizzati per valutare il trauma?
- Qual è l'impatto sociale dei traumi e le loro cause principali?
- Come è cambiata la distribuzione della mortalità dopo eventi traumatici?
Il politrauma è definito come la presenza di una o più lesioni traumatiche contemporanee in organi e apparati diversi, con possibile compromissione delle funzioni vitali. Tuttavia, la compromissione delle funzioni vitali non è necessariamente un esito inevitabile del politrauma.
I punteggi del trauma si dividono in punteggi anatomici, come la scala Ais e il punteggio Iss, e punteggi fisiologici, come Gcs e rts. La scala Ais valuta la gravità delle lesioni in base a 9 parti del corpo, mentre il punteggio Iss è calcolato dalla somma dei quadrati dei tre punteggi Ais più elevati.
I traumi sono la prima causa di morte sotto i 39 anni e la terza causa di morte in generale, dopo le malattie cardiovascolari e neoplastiche. Gli incidenti stradali rappresentano la causa principale di trauma, con un alto costo sociale, poiché spesso coinvolgono pazienti giovani.
La distribuzione della mortalità dopo traumi ha storicamente seguito un modello trimodale, ma attualmente si è uniformata grazie a nuove strategie. Il secondo picco di decessi a 8/9 giorni non si verifica più, e l'eco, o Focused Assessment with Sonography in Trauma, è utilizzato per valutare la presenza di liquido libero nell'addome nei pazienti con sospetto trauma addominale.