Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il tessuto connettivo propriamente detto deriva dal mesenchima embrionale e comprende diverse varianti di tessuto.
  • È caratterizzato da una popolazione eterogenea di cellule separate da una matrice extracellulare abbondante e vasi sanguigni, rendendolo vascolarizzato.
  • Il tessuto connettivo lasso è uno dei pochi tipi facilmente analizzabili, mentre altri collageni, come i FACIT, non formano fibrille bandeggiate.
  • Il collagene di tipo I è il più abbondante e si trova principalmente in osso, derma e tendini, mentre il collagene di tipo II è presente nella cartilagine.
  • La varietà di tessuti connettivi è fondamentale per le diverse funzioni e caratteristiche dei tessuti nel corpo umano.

Origine e varianti del tessuto connettivo

Il connettivo propriamente detto, come tutti i tessuti connettivi, è un tessuto di derivazione mesenchimale: ciò vuol dire che prende origine dal connettivo embrionale. Da sottolineare è che con il termine tessuto connettivo propriamente detto si fa riferimento ad un numero significativo di varianti di tessuto.

Caratteristiche e struttura del tessuto connettivo

Un tipico esempio di tessuto connettivo propriamente detto è fornito dall’immagine qui di fianco. Sulla sinistra è presente un epitelio di rivestimento molto caratteristico che delimita una cavità interna del corpo. Tutto il resto dello spazio è occupato da tessuto connettivo in cui è possibile osservare tipi cellulari diversi tra loro. Le cellule in questione formano una popolazione piuttosto eterogenea e sono separate le une dalle altre da abbondante matrice extracellulare. Un aspetto caratteristico dei tessuti connettivi, inoltre, è la presenza di vasi sanguigni: per definizione questi sono vascolarizzati.

Tipi di collagene e loro distribuzione

Il tessuto connettivo propriamente detto non è facilmente analizzabile, ad eccezione del tessuto connettivo lasso. Altri collageni però non formano fibrille bandeggiate, come i FACIT che non si aggregano tra loro ma si aggregano alle fibrille dei collageni fibrillari, contribuendo a determinare le varie caratteristiche delle fibre collagene. Il collagene fibrillare più abbondante nei tessuti è quello di tipo I di cui sono molto ricchi osso, derma e tendini. Molto presente è anche il collagene II che si trova nella cartilagine.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine del tessuto connettivo propriamente detto?
  2. Il tessuto connettivo propriamente detto deriva dal connettivo embrionale, essendo un tessuto di origine mesenchimale.

  3. Quali sono le caratteristiche principali del tessuto connettivo?
  4. Il tessuto connettivo è caratterizzato da una popolazione eterogenea di cellule separate da abbondante matrice extracellulare e dalla presenza di vasi sanguigni, rendendolo vascolarizzato.

  5. Quali tipi di collagene sono presenti nel tessuto connettivo e dove si trovano?
  6. Il collagene di tipo I, il più abbondante, si trova in osso, derma e tendini, mentre il collagene di tipo II è presente nella cartilagine.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community