Concetti Chiave
- La paziente, una donna di 73 anni con storia di cardiopatia ipertensiva, presenta febbre intermittente e un significativo calo ponderale di 10 kg.
- Gli esami di laboratorio rivelano anemia normocromica, elevati livelli di PCR e glicemia borderline, mentre l'esame obiettivo mostra un soffio sistolico sul focolaio aortico.
- La risonanza magnetica dell'encefalo evidenzia segni di ischemia cerebrale, suggerendo un TIA compatibile con i sintomi neurologici riportati.
- Le indagini rivelano un'infezione da Enterococcus faecalis, confermata da emocolture, e una massa vegetante sulla valvola aortica tramite ecocardiogramma.
- La diagnosi finale è endocardite da Enterococcus faecalis con insufficienza aortica lieve, spiegando febbre e calo di peso, mentre il TIA è probabilmente causato da un embolo settico.
Profilo della paziente
Paziente donna, 73 anni. Ex-insegnante. Autonoma, non fumatrice, non riferisce alterazioni dell’appetito o disfagia. Allergia ad amoxicillina-acido clavulanico. All’Apr riferisce cardiopatia ipertensiva e reflusso gastroesofageo. Si reca in Ps per febbre intermittente da alcune settimane, associata a involontario calo ponderale di 10 kg negli ultimi 6 mesi. Riferisce un episodio transitorio di debolezza all’arto superiore sinistro associato a disartria.
L’esame obiettivo è negativo, ad eccezione di un soffio sistolico di 2/6 sul focolaio aortico. La paziente è integra dal punto di vista neurologico e i Pv sono nei limiti di norma, con Pa 130/80 mmHg e Fc 100 bpm.
Esami di laboratorio e strumentali
Agli esami di laboratorio in Ps vengono eseguiti gli accertamenti ematochimici di base, da cui risultano:
- emocromo e conta leucocitaria: leucociti normali (non è disponibile la formula leucocitaria perché non viene eseguita in Ps), piastrine normali, anemia normocromica normocitica, Hb 10.6 mg/dL;
- Pcr 52 mg/dL;
- glicemia 120 mg/dL;
- creatinina, Na+ e K+ normali.
Vengono effettuati i seguenti esami strumentali:
- Rx torace: accentuazione modesta della trama e cuore lievemente ingrandito, compatibile con la cardiopatia di base;
- Ecg privo di particolari alterazioni;
- Rm encefalo: segni diffusi di ischemia cerebrale, infatti la sintomatologia riferita (debolezza all’arto superiore e disartria) è compatibile con un Tia.
Indagini e diagnosi finale
Quando un paziente viene ricoverato, bisogna prima di tutto individuare i principali problemi attivi e capire se i vari sintomi siano riconducibili ad un’eziologia comune.
In questo caso, le problematiche su cui focalizzarsi sono: febbre, calo ponderale e il Tia. ci chiediamo se il soffio sistolico sia un reperto importante e se fosse già presente oppure di nuova insorgenza. Vengono quindi eseguite delle emocolture, tramite le quali viene isolato l’Enterococcus faecalis, agente patogeno che può essere responsabile di endocardite. Si decide di sottoporre la paziente ad un ecocardiogramma transtoracico:: risulta difficile valutare verosimilmente bicuspide, con cuspidi ispessite e calcifiche; è presente un’insufficienza aortica di grado lieve, senza alterazioni agli altri apparati valvolari. Viene allora eseguito un ecocardio transesofageo, che mostra una massa mobile vegetante di 13 mm adesa alla cuspide aortica di destra.
La paziente viene inoltre sottoposta ad una Tc-pet, che conferma la presenza a livello della valvola aortica di una massa vegetante ad alta captazione e di verosimile origine infettiva. La pet ha anche la funzione di localizzare eventuali altre localizzazioni della malattia, a causa del distacco di emboli settici dalla massa vegetante, che però in questo caso non sono presenti.
Si conferma quindi la diagnosi di endocardite da Enterococcus faecalis con insufficienza aortica lieve. Questa diagnosi spiega la febbre e il calo di peso, mentre il Tia è probabilmente dovuto ad un embolo settico derivante dalla vegetazione.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali sintomi che hanno portato la paziente a recarsi in Pronto Soccorso?
- Quali esami sono stati effettuati per diagnosticare la condizione della paziente?
- Qual è stata la diagnosi finale per la paziente e quali sono le sue implicazioni?
- Come è stata confermata la presenza della massa vegetante sulla valvola aortica?
La paziente ha presentato febbre intermittente da alcune settimane e un involontario calo ponderale di 10 kg negli ultimi 6 mesi, oltre a un episodio di debolezza all'arto superiore sinistro e disartria.
Sono stati eseguiti esami ematochimici, radiografia del torace, ECG, RM encefalo e successivamente ecocardiogrammi transtoracico e transesofageo, che hanno rivelato una massa vegetante sulla valvola aortica.
La diagnosi finale è stata endocardite da Enterococcus faecalis con insufficienza aortica lieve, che spiega i sintomi di febbre e calo di peso, mentre il TIA è probabilmente causato da un embolo settico.
La presenza della massa vegetante è stata confermata tramite ecocardiogramma transesofageo e TC-PET, che ha mostrato una massa ad alta captazione di verosimile origine infettiva.