Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • I muscoli hanno forme e dimensioni diverse per adattarsi ai loro specifici compiti nell'organismo.
  • La direzione delle fibre muscolari è un criterio per il nome dei muscoli, come nel caso del muscolo retto femorale.
  • Termini relativi alla grandezza, come grande o piccolo, sono spesso utilizzati per identificare i muscoli, ad esempio il grande gluteo.
  • La sede del muscolo è indicata dal nome dell'osso a cui è unito, come nel caso del muscolo temporale.
  • La forma e l’azione del muscolo, come nel caso del muscolo deltoide e dei muscoli estensori, sono criteri importanti per la loro denominazione.

Caratteristiche dei muscoli

Come le ossa, i muscoli hanno molte forme e dimensioni diverse per essere adatti ai loro particolari compiti nell’organismo. Ai muscoli il nome viene attribuito in base a diversi criteri, ciascuno dei quali pone l’accento su una particolare caratteristica strutturale o funzionale.

• La direzione delle fibre muscolari. Il nome di certi muscoli viene attribuito facendo riferimento a una linea immaginaria, di solito la linea mediana del corpo o l’asse longitudinale di un osso degli arti. Quando il nome di un muscolo comprende il termine retto, le fibre del muscolo hanno decorso parallelo a questa linea immaginaria. Per esempio, il muscolo retto femorale è il muscolo verticale del femore. Analogamente, il termine obliquo nel nome di un muscolo indica che le fibre muscolari decorrono obliquamente rispetto alla linea immaginaria.

• La grandezza relativa del muscolo. Termini come grande, piccolo, lungo entrano spesso nel nome dei muscoli; per esempio il grande gluteo è il più esteso dei muscoli glutei.

• La sede del muscolo. Il nome di certi muscoli è dato dall’osso a cui sono uniti. Per esempio, il muscolo temporale e il muscolo frontale stanno sopra, rispettivamente, all’osso temporale e all’osso frontale del cranio.

• Il numero dei punti di origine. Quando nel nome di un muscolo si incontrano i termini bicipite, tricipite e quadricipite, si può dare per certo che il muscolo ha rispettivamente due, tre o quattro origini.

• La forma del muscolo. Alcuni muscoli hanno una forma caratteristica che contribuisce a identificarli. Per esempio, il muscolo deltoide ha forma approssimativamente triangolare (deltoide significa appunto «triangolare»).

• L’azione del muscolo. Quando il nome dei muscoli deriva dalla loro azione, comprende termini come flessore, estensore e adduttore. Per esempio, i muscoli adduttori situati nella coscia svolgono tutti la funzione di addurre la coscia, e i muscoli estensori del carpo determinano tutti l’estensione del polso.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i criteri utilizzati per nominare i muscoli?
  2. I muscoli vengono nominati in base a diversi criteri, tra cui la direzione delle fibre muscolari, la grandezza relativa, la sede, il numero di punti di origine, la forma e l'azione del muscolo.

  3. Cosa indica il termine "retto" nel nome di un muscolo?
  4. Il termine "retto" indica che le fibre del muscolo decorrono parallelamente a una linea immaginaria, come nel caso del muscolo retto femorale, che è verticale rispetto al femore.

  5. Come si identifica un muscolo in base alla sua azione?
  6. I muscoli possono essere identificati in base alla loro azione attraverso termini come flessore, estensore e adduttore, come nel caso dei muscoli adduttori della coscia che hanno la funzione di addurre.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community