Concetti Chiave
- La risurrezione di Gesù è descritta come un fenomeno reale che trascende le coordinate spazio-temporali, entrando nell'eternità.
- Esistono diverse teorie che cercano di spiegare la risurrezione, ognuna con una prospettiva logico-razionale differente.
- La Teoria Della Sottrazione ipotizza che il cadavere di Gesù sia scomparso misteriosamente, portando i discepoli a credere nella risurrezione.
- La Teoria Della Frode suggerisce che i discepoli avrebbero rubato il corpo di Gesù per diffondere la notizia della risurrezione.
- La Teoria Della Morte Apparente propone che Gesù fosse in catalessi nel sepolcro e si sia ripreso, apparendo ai discepoli come risorto.
Il concetto di risurrezione
Con il termine risurrezione, innanzitutto, si fa riferimento a quel fenomeno che ha coinvolto Gesù dopo la sua morte e che lo vede ritornato in vita, in una condizione esistenziale però ovviamente diversa, in cui i tratti terreni e le coordinate spazio temporale non esistono più, in quanto con “Gesù risorto” significa essere entrati nell’eternità. Proprio per questa ragione si può affermare e definire questo fenomeno reale e non storico, è infatti avvenuto realmente ma non è dimostrabile dalla tradizionale analisi storico-critica, al quale si occupa e si può occupare solo dei fatti storici, cioè spazio-temporalmente determinati.
Teorie sulla risurrezione di Gesù
Con questo però non si possono negare le varie teorie che nel corso dei secoli hanno cercato di dare una spiegazione logico - razionale a quanto avvenne a Gesù. In particolare si possono descrivere le seguenti teorie:
1. La Teoria Della Sottrazione, secondo questa ipotesi il cadavere di Gesù sarebbe scomparso improvvisamente per mano sconosciuta, allora i discepoli per evitare scandali iniziarono ad ipotizzare sulla risurrezione di Gesù;
2. La Teoria Della Frode, secondo questa ipotesi tutte le fonti evangeliche che narrano dell'episodio della risurrezione sarebbero solo frutto di una falsificazione storica voluta dai discepoli. Essi infatti sarebbero rimasti delusi dalla morte del loro maestro e quindi avrebbero rubato il cadavere di nascosto per poi diffondere il massaggio della sua risurrezione;
3. La Teoria Delle Visioni, secondo questa ipotesi la risurrezione non sarebbe realmente accaduta, in quanto solamente frutto di visioni indotte o da sostanze oppiacee o da un clima di delirio religioso
4. La Teoria Dell’evoluzione, secondo questa ipotesi i discepoli sarebbero rimasti sconvolti dalla morte improvvisa di Gesù ma lentamente avrebbero riscoperto la validità del suo messaggio, giungendo ad affermare la risurrezione del Maestro sotto l’influenza anche di altre religioni, in particolare di quelle misteriche, con le loro credenze negli dei che muoiono e risorgono.
5. La Teoria Della Morte Apparente, secondo questa ipotesi la morte di Gesù non sarebbe avvenuta sulla croce e quindi nel sepolcro sarebbe ancora stato vivo, seppur in stato di catalessi. A questo punto sarebbe stato guarito grazie all'aiuto di qualche suo discepolo caritatevole e favorito dalla frescura presente nel sepolcro. Dunque Gesù si sarebbe lentamente ripreso e quindi palesato ai suoi discepoli sotto forma di diverse personificazioni, dando dunque l'illusione di essere risorto;
Domande da interrogazione
- Qual è il significato della risurrezione di Gesù secondo il testo?
- Quali sono le principali teorie che cercano di spiegare la risurrezione di Gesù?
- Perché la risurrezione di Gesù è considerata un fenomeno non dimostrabile dalla tradizionale analisi storico-critica?
La risurrezione di Gesù rappresenta un fenomeno reale che segna il suo ritorno alla vita in una condizione esistenziale diversa, al di fuori delle coordinate spazio-temporali, entrando così nell'eternità.
Le teorie principali includono la Teoria Della Sottrazione, la Teoria Della Frode, la Teoria Delle Visioni, la Teoria Dell’evoluzione e la Teoria Della Morte Apparente, ognuna delle quali offre una spiegazione logico-razionale a quanto avvenne dopo la morte di Gesù.
La risurrezione è considerata reale ma non storica, poiché non può essere analizzata attraverso i metodi storico-critici che si occupano solo di fatti storici, cioè di eventi spazio-temporalmente determinati.