Concetti Chiave

  • Gesù crebbe a Nazareth in una famiglia umile e partecipò alla scuola di lettura della Torah, diventando figlio di precetto.
  • Iniziò la sua attività pubblica circondandosi di discepoli e insegnando principalmente in aramaico, utilizzando il greco e l'ebraico in contesti specifici.
  • Affrontò ostacoli come la “crisi galilaica” e fu criticato per le sue affermazioni sulla sua divinità e per il non rispetto dello shabbat.
  • Le visite di Gesù a Gerusalemme aumentarono, attirando l'ostilità dei sacerdoti che lo consideravano una figura pericolosa.
  • Decise di organizzare un ultimo banchetto a Gerusalemme nel 30 d.C., consapevole della crescente opposizione nei suoi confronti.

Infanzia e formazione di Gesù

Come ben risaputo, Gesù venne cresciuto a Nazareth, tanto che nazareno divenne quasi parte del suo nome, in una famiglia di origini umili della bassa Galilea. Come la maggior parte dei ragazzi del suo tempo, Gesù prese parte alla scuola di lettura della Torah fino a diventare anche figlio di precetto. Successivamente si cimentò nel ruolo di carpentiere con giochi o restauri di vario tipo, con molta probabilità inoltre conosceva diverse lingue: aramaico come madrelingua, ebraico e greco, derivato dall'aiuto a Giuseppe nella professione del falegname a causa delle varie relazioni commerciali.

Inizio dell'attività pubblica

Iniziò la sua attività pubblica facendo delle scelte quasi azzardate per l'epoca: era infatti nullatenente, prescelse il celibato e si circondò di discepoli da lui prescelti (Simone di Giovanni, Andrea, Giacomo e Giovanni figli di Zebedeo, Filippo e Bartolomeo, Tommaso e Matteo il pubblicano, Giacomo di Alfeo, Simone il Cananeo, Giuda Teuda e Giuda l’Iscariota). Si crede che i suoi insegnamenti venissero principalmente erogati in aramaico, anche se probabilmente utilizzava il greco per discutere con i pagani e l'ebraico con gli scribi. La sua attività pubblica si concentrò soprattutto in Giudea e nella città di Gerusalemme in particolare, che frequentava in occasioni specifiche come celebrazioni religiose.

Questo gli permetteva infatti di fare maggiore eco alle sue idee, in quanto queste grandi feste radunavano diverse persone nella città di Gerusalemme.

Ostacoli e critiche

L'attività di Gesù e dei suoi discepoli si pensa continuò per circa un biennio o poco più e dovette affrontare alcuni ostacoli come la “crisi galilaica”, la quale causò principalmente un confronto sempre più violento e un conseguente distacco con i suoi contemporanei. Una delle ragioni principali per cui la società del tempo criticava Gesù si riscontrava nel fatto che credevano Lui volesse erigersi al pari di Dio, definendosi come suo figlio e non rispettando il comandamento dello shabbat, estremamente importante per la religione dell'ebraismo.

Ultimi giorni a Gerusalemme

Le visite di Gesù a Gerusalemme diventarono sempre più frequenti, quindi la sua presenza cominciò a non essere più gradita, anzi i sacerdoti cominciavano a considerarlo come una figura pericolosa. Tanto che lui stesso percepì questa ostilità nei suoi confronti l'ultima volta che si diresse a Gerusalemme nel 30 d.C., poco prima della sua morte. Proprio per questo decise di organizzare un ultimo banchetto in onore della vita vissuta e degli insegnamenti impartiti.

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Domande da interrogazione

  1. Quali erano le origini e la formazione di Gesù?
  2. Gesù crebbe a Nazareth in una famiglia umile della bassa Galilea e partecipò alla scuola di lettura della Torah, diventando figlio di precetto. Lavorò come carpentiere e conosceva diverse lingue, tra cui aramaico, ebraico e greco, grazie all'attività commerciale con il padre Giuseppe.

  3. Quali scelte audaci fece Gesù all'inizio della sua attività pubblica?
  4. Gesù iniziò la sua attività pubblica come nullatenente, scelse il celibato e si circondò di discepoli. I suoi insegnamenti erano principalmente in aramaico, ma utilizzava anche il greco e l'ebraico a seconda del pubblico, concentrando la sua attività in Giudea e a Gerusalemme durante le celebrazioni religiose.

  5. Quali ostacoli affrontò Gesù durante la sua missione?
  6. Gesù e i suoi discepoli affrontarono ostacoli come la “crisi galilaica” e critiche per la sua presunta volontà di elevarsi a Dio, non rispettando il sabato. La sua crescente presenza a Gerusalemme suscitò ostilità tra i sacerdoti, che lo consideravano una figura pericolosa, portandolo a organizzare un ultimo banchetto prima della sua morte.

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