Concetti Chiave
- Nel Duecento, la povertà venne esaltata come mezzo per avvicinarsi a Dio, rappresentando un valore spirituale centrale nel messaggio di Francesco d'Assisi.
- Francesco d'Assisi fondò l'ordine francescano, approvato nel 1223, caratterizzato da una vita comunitaria all'interno delle città piuttosto che in luoghi isolati.
- Il profetismo si sviluppò come una corrente religiosa, con l'aspettativa di un ritorno alla purezza originaria del cristianesimo, segnalato da Gioacchino da Fiore.
- Gioacchino da Fiore, monaco calabrese, proclamò il 1260 come l'anno di una nuova era, anticipando cambiamenti significativi guidati da Dio.
- La confraternita dei flagellanti emerse a Perugia nel 1260, praticando riti penitenziali pubblici come segno di pentimento e espiazione dei peccati.
Qual è la povertà nel Duecento?
Il Duecento fu un secolo di intensa vita religiosa. Il valore della povertà venne esaltato dall'anima tradizionalista del Meiodevo. Essa, veniva vista come un mezzo per offrire la propria ricchezza a Dio e non ai valori terreni.
Il nucleo centrale del messaggio religioso di Francesco d'Assisi era proprio la povertà, intesa come liberazione interiore, come mezzo per stare ancora più vicino a Dio e per incarnare nel mondo il primato di ciò che è spirituale.
Ad allontanarsi dalla chiesa ufficiale furono altri riformatori religiosi che erano contrari all'idea di Francesco d'Assisi. Intorno al 1210 fu fondato l'ordine francescano e nel 1223 venne approvato da papa Onorio III. I frati francescani vivevano in dei conventi all'interno delle mura della città, non in luoghi isolati, come il caso dei monasteri benedettini.
Il profetismo e Gioacchino da Fiore
Nacque anche un'altra corrente religiosa a quell'epoca: il profetismo: la profezia di cambiamenti imminenti a opera di Dio, l'attesa di un nuovo inizio. Questo nuovo inizio avrebbe dovuto riportare il cristianesimo alla sua purezza originaria. Gioacchino da Fiore, monaco cistercense calabrese, era una delle figure più rappresentativa del profetismo duecentesco.
Gioacchino disse che il 1260 era l'anno della nuova era. In quella stessa data sorse a Perugia la confraternita dei flagellanti o disciplinati, che praticavano un rito penitenziale: si autoflagellavano in pubblico in segno di pentimento e di espiazione dei peccati.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato della povertà nel messaggio di Francesco d'Assisi?
- Come si differenziavano i frati francescani dai monaci benedettini?
- Chi era Gioacchino da Fiore e quale era la sua visione profetica?
La povertà, secondo Francesco d'Assisi, è vista come una liberazione interiore e un mezzo per avvicinarsi a Dio, enfatizzando il primato dello spirituale rispetto ai valori terreni.
I frati francescani vivevano in conventi all'interno delle città, mentre i monaci benedettini si ritiravano in luoghi isolati, evidenziando un approccio più integrato alla vita urbana.
Gioacchino da Fiore, monaco cistercense, rappresentava il profetismo del Duecento, annunciando un nuovo inizio per il cristianesimo nel 1260, anno in cui si formò anche la confraternita dei flagellanti, simbolo di pentimento e espiazione.