Concetti Chiave

  • Nel 1796, Napoleone Bonaparte inizia il controllo delle repubbliche giacobine in Italia, cedendo Venezia all'Austria e stabilendo il suo potere diretto su vari territori.
  • Ugo Foscolo, nato nel 1778 a Zante, si trasferisce a Venezia nel 1793 e affronta difficoltà con la lingua italiana mentre inizia a costruire la sua rete culturale.
  • Il Trattato di Campoformio del 1797 provoca in Foscolo una profonda delusione, spingendolo a trasferirsi a Milano e arruolarsi nell'esercito napoleonico nel 1799.
  • Il romanzo epistolare di Foscolo, pubblicato nel 1802, è un'opera autobiografica che critica Napoleone e presenta il protagonista Jacopo come un alter ego dell'autore.
  • Dopo una vita segnata da debiti e esilio, Foscolo muore nel 1827 e viene inizialmente sepolto a Chiswick, con successivo trasferimento delle sue ossa alla Basilica di Santa Croce nel 1871.

Indice

  1. Napoleone e le repubbliche giacobine
  2. La vita di Ugo Foscolo
  3. Foscolo e le sue relazioni
  4. Foscolo in esilio e morte
  5. Il romanzo epistolare di Foscolo

Napoleone e le repubbliche giacobine

Nel 1796 avviene la discesa in Italia di Napoleone Bonaparte. In questo periodo la Repubblica di Venezia perde la propria indipendenza perché Napoleone la cede all’Austria. Nello stesso tempo nascono in varie regioni italiane diverse repubbliche giacobine, tra cui la Repubblica Cisalpina. Nel 1804 Napoleone diventa imperatore dei francesi e le repubbliche giacobine passano sotto il controllo diretto di Bonaparte o dei suoi familiari. Nel 1815 Napoleone viene sconfitto nella Battaglia di Waterloo e ha inizio la Restaurazione. Nel Nord Italia tornano gli austriaci e per gli intellettuali diminuiscono le libertà a causa di controlli e censura.

La vita di Ugo Foscolo

Ugo Foscolo nasce nel 1778 a Zante, nelle isole greche del Mar Ionio, che allora appartenevano alla Repubblica di Venezia. Alla nascita il suo nome è Niccolò, ma in seguito lo cambierà in Ugo. Nel 1788 muore il padre e Foscolo viene affidato ai familiari. Nel 1793 si trasferisce a Venezia per raggiungere la madre. In questo periodo ha inizialmente difficoltà con la lingua italiana, tanto che si dice che “balbettasse l’italiano”. A Venezia frequenta i salotti veneziani, cioè ambienti culturali dove incontra vari letterati, e intraprende una relazione con Isabella Teotocchi Albrizzi.

Foscolo e le sue relazioni

Tra 1796 e 1800 vive un periodo di continui trasferimenti tra Bologna, Venezia, Milano e Firenze. Nel 1797 ritorna a Venezia, che nel frattempo è diventata una municipalità francese. Tuttavia, dopo il Trattato di Campoformio, Napoleone cede Venezia agli austriaci. Questo provoca in Foscolo una profonda delusione, che lo spinge a trasferirsi a Milano. Nel 1799 si arruola come soldato nell’esercito napoleonico per combattere contro Austria e Russia. Nel 1801 muore il fratello Gian Dionisio.

Tra 1801 e 1803 Foscolo vive a Milano e frequenta vari salotti culturali. Nel 1804 si trova nella Francia settentrionale e ha una relazione con Fanny Hamilton, dalla quale nasce la figlia Floriana. Nel 1806 si trova a Venezia, dove frequenta nuovamente Isabella Teotocchi Albrizzi e discute con Ippolito Pindemonte del tema della sepoltura. Nel 1808 ottiene la cattedra di eloquenza italiana e latina all’Università di Pavia. Tra 1812 e 1813 soggiorna a Bellosguardo, vicino Firenze, dove ha una relazione con Quirina Mocenni Magiotti.

Foscolo in esilio e morte

Nel 1815, dopo la sconfitta di Napoleone e l’arrivo degli austriaci a Milano, a Foscolo viene proposta la direzione di un giornale culturale. Nel marzo 1815 rifiuta però di giurare fedeltà al nuovo governo e fugge in Svizzera. Nel 1816 si trasferisce in Regno Unito, dove lavora ma accumula comunque molti debiti. In questa situazione interviene Quirina Mocenni Magiotti, che riesce a salvare i suoi libri. Nel 1827 Foscolo muore e viene sepolto nel cimitero di Chiswick. Nel 1871 le sue ossa vengono trasferite nella Basilica di Santa Croce a Firenze.

Il romanzo epistolare di Foscolo

Il romanzo viene iniziato a Bologna nel 1798 e concluso con la pubblicazione nel 1802. La pubblicazione è complessa perché Foscolo inserisce nell’opera critiche a Napoleone.L’opera è un romanzo epistolare, cioè formato da lettere. Le lettere sono datate tra ottobre 1797 e marzo 1799.

Il protagonista è Jacopo, che rappresenta un alter ego di Foscolo. Il nome richiama Jacques, protagonista delle opere di Jean‑Jacques Rousseau. Il cognome si ispira invece al suicidio reale di uno studente friulano di Padova chiamato Gerolamo Ortis.Il destinatario delle lettere è Lorenzo Alderani, l’amico che decide di pubblicarle.Il personaggio di Teresa è ispirato a Isabella Roncioni, una donna amata da Foscolo a Firenze ma già promessa sposa.L’opera presenta una forte componente autobiografica e tra i modelli letterari si trova anche Johann Wolfgang von Goethe.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo di Napoleone nella storia delle repubbliche giacobine in Italia?
  2. Napoleone Bonaparte, giunto in Italia nel 1796, cede la Repubblica di Venezia all'Austria e stabilisce il controllo diretto sulle repubbliche giacobine, come la Repubblica Cisalpina, fino alla sua sconfitta nel 1815.

  3. Quali eventi segnano la vita di Ugo Foscolo durante la sua giovinezza?
  4. Ugo Foscolo, nato nel 1778 a Zante, affronta la morte del padre nel 1788 e si trasferisce a Venezia nel 1793, dove inizia a frequentare salotti culturali e sviluppa relazioni significative, nonostante le sue iniziali difficoltà con la lingua italiana.

  5. Come influiscono le esperienze militari di Foscolo sulla sua vita e carriera?
  6. Foscolo si arruola nell'esercito napoleonico nel 1799, un'esperienza che segna un periodo di instabilità e continui trasferimenti, influenzando profondamente le sue relazioni e la sua produzione letteraria.

  7. Qual è il significato dell'esilio per Foscolo?
  8. Dopo la sconfitta di Napoleone nel 1815, Foscolo rifiuta di giurare fedeltà al nuovo governo austriaco e fugge in Svizzera, per poi trasferirsi nel Regno Unito, dove vive in difficoltà economiche fino alla sua morte nel 1827.

  9. Quali sono le caratteristiche principali del romanzo epistolare di Foscolo?
  10. Il romanzo epistolare di Foscolo, iniziato nel 1798 e pubblicato nel 1802, è composto da lettere che riflettono critiche a Napoleone e presenta un forte elemento autobiografico, con il protagonista Jacopo che funge da alter ego dell'autore.

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